SPECIALE ENERGIA
 
Speciale energia: “Wsj”, il nuovo fisco Usa potrebbe ridurre il fatturato di compagnie di oleodotti e gasdotti
Washington, 09 feb 14:00 - (Agenzia Nova) - La riforma fiscale di dicembre 2017 potrebbe obbligare molte delle compagnie che gestiscono oleodotti e gasdotti ad abbassare le tariffe nei confronti dei loro clienti. È questo uno degli effetti collaterali del nuovo fisco statunitense, analizzato dal quotidiano “Wall Street Journal” in collaborazione con la compagnia di statistica per l’energia LawIQ. Se, da una parte, le compagnie godranno della nuova aliquota fiscale del 21 per cento (era al 35), le Autority di controllo federali, responsabili per le tariffe, chiederanno loro di redistribuire i loro risparmi fiscali ai clienti, riducendo proprio le tariffe. L’analisi del “Wsj” stima che per alcuni oleodotti questo equivarrà ad una riduzione del 10 per cento e dunque a mancati introiti pari a centinaia di milioni di dollari. Resta da capire se la Commissione federale per l’energia (l’Autority) esenterà quelle compagnie che avevano già concordato le tariffe prima dell’entrata in vigore della riforma fiscale. Se così fosse, alcune aziende sarebbero più duramente colpite di altre. Per Williams, TransCanada e Dominion Energy, ad esempio, la maggior parte dei profitti derivanti dai loro gasdotti sarebbe soggetta a riduzioni tariffarie. (Res)
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