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Business news: Kuwait, governo stima deficit bilancio di 21, 6 miliardi di dollari nell’anno fiscale 2018-2019
Kuwait City, 04 feb 07:00 - (Agenzia Nova) - Il Kuwait ha stimato un deficit di bilancio di 21,6 miliardi di dollari per l’anno fiscale 2018-2019 (che inizierà il primo aprile). Lo ha annunciato il ministro delle Finanze, Nayef al Harjaf, in una conferenza stampa organizzata per la presentazione del bilancio previsionale. Il ministro ha dichiarato che le entrate totali stimate ammontano a 49 miliardi di dollari, mentre le uscite hanno toccato i 66,6 miliardi di dollari, basandosi sul prezzo medio al barile in Kuwait intorno ai 50 dollari. Il deficit è stato stimato tenendo conto degli accantonamenti del Fondo per le generazioni future. Secondo il ministro, le entrate petrolifere comprendono l'89 per cento del budget e sono destinate a crescere fino a 44,36 miliardi di dollari, con un aumento del 13,37 percento rispetto al bilancio 2017-2018. Le entrate non petrolifere comprendono l'11 per cento e cresceranno fino a 5,9 miliardi di dollari, riflettendo il successo delle riforme fiscali attuate a partire dal 2016. Per quanto riguarda le spese in conto capitale state fissate a una quota del 18 per cento delle spese totali, con un aumento del budget del 14.7 per cento su base annua. Parlando ai giornalisti Al Harjaf ha dichiarato: "Si tratta di un bilancio di riforma e di un bilancio espansivo allo stesso tempo. Fa bene alle riforme e fa bene all'economia. Le spese totali sono state limitate a 66,6 miliardi di dollari, includendo una spesa prevista per investimenti industriali di 9,67 miliardi di dollari (il 14,7 in più rispetto all’anno scorso)”. Secondo i giornalisti, il paese sta attualmente istituendo “un programma strutturale di riforma fiscale ed economica, e il controllo delle spese è un presupposto necessario affinché queste riforme abbiano successo nel tempo”. Il ministro ha aggiunto che “le prospettive economiche globali stanno migliorando, e il prezzo del petrolio sta crescendo”, osservando che tali congiunture positive non allontaneranno la leadership dal cammino di riforma intrapreso. "Riteniamo che la riforma inizi con il contenimento delle spese, mantenendo al contempo un tasso adeguato di spese in conto capitale sulle infrastrutture e riducendo al minimo l'impatto delle nostre riforme fiscali sui cittadini", ha aggiunto il ministro delle Finanze. "Il Kuwait – ha continuato - si trova in una posizione finanziaria unica che ci consente di introdurre le riforme gradualmente e in modo controllato e responsabile all'interno di un ambiente legislativo e pubblico che incoraggia un vivace dibattito”. (Res)
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