LIBIA
 
Libia: fonti mediche, un morto e 55 feriti in attentato contro moschea
Tripoli , 09 feb 14:21 - (Agenzia Nova) - E’ salito a un morto e 55 feriti il bilancio provvisorio dell’autobomba esplosa oggi davanti alla moschea di Abu Hurayrah nel quartiere Majuri di Bengasi, nella Libia orientale. Lo riferisce il direttore dell’ufficio informativo dell’ospedale di Al Jalaa, Fadia al Barghouti, in una dichiarazione rilasciata ad “Al Wasat”. Finora, aggiunge il sito informativo libico, le autorità militari e di sicurezza non hanno rilasciato comunicati ufficiali sull’accaduto. Lo scorso 23 gennaio, due autobombe esplose a distanza di 30 minuti l’una dall’altra avevano ucciso a Bengasi almeno 35 persone, tra cui dei bambini. L’attentato aveva colpito una moschea nel centro della città, utilizzata dai combattenti salafiti che sostengono il generale Khalifa Haftar, comandante dell’autoproclamato Esercito nazionale libico e uomo forte della Cirenaica. Le autorità non riconosciute della Cirenaica e l’Egitto avevano accusato la Turchia di aver fornito l’esplosivo utilizzato nel duplice attentato. Il giorno successivo alla strage, un ufficiale salafita ricercato dalla Corte penale internazionale (Cpi), Mahmoud Warfalli, ha giustiziato personalmente dieci prigionieri davanti alla stessa moschea, con un colpo in testa. Un video dell’esecuzione mostra dieci persone inginocchiate in fila, vestite di una tuta azzurra. Haftar aveva assicurato alle Nazioni Unite di aver fatto arrestare il comandante, ricercato dal 15 agosto 2017.
(Lit)
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