BRASILE
 
Brasile: inflazione rallenta a gennaio e registra aumento dello 0,29 per cento, la più bassa dal 1994
Brasilia, 09 feb 23:40 - (Agenzia Nova) - L’Indice dei Prezzi al consumo ampio (Ipca), l’inflazione ufficiale del Brasile, continua a rallentare, aumentando dello 0,29 per cento a gennaio. Si è trattato dell'indice di inflazione più basso per un mese di gennaio dal varo del Plano Real, nel 1994. Lo riporta il quotidiano economico brasiliano “Valor Economico”. La fine delle tasse addizionali sulle bollette elettriche ha compensato l'aumento dei prezzi dei prodotti alimentari e dei trasporti nel primo mese dell'anno, riducendo in questo modo l’espansione dell’inflazione. Nel gennaio 2017, l’Ipca era stata dello 0,38 per cento.Il risultato dell'inflazione del mese scorso è stato inferiore alle previsioni degli analisti del mercato, che si aspettavano un aumento dello 0,4 per cento e del 2,98 per cento in 12 mesi. Nell'indice accumulato in 12 mesi, l’Ipca si attesta al 2,86 per cento. Lo scorso anno l’indice era rimasto al di sotto dell’inflation targeting, al 2,95 per cento. Un fenomeno mai registrato dalla creazione del sistema di obiettivi di inflazione, nel 1999. L'inflation targeting era stato fissato al 4,5 per cento, con un margine di tolleranza di 1,5 punti in più o in meno (con l'Ipca che sarebbe potuta arrivare a 3 o 6 per cento l'anno). Quasi tutti i segmenti analizzati hanno registrato un aumento dell’inflazione a gennaio di quest'anno, ad eccezione degli alloggi (-0,85 per cento) e dell'abbigliamento (-0,98 per cento).

L’aumento maggiore è stato registrato nel settore dei trasporti, con un incremento dell’inflazione dell'1,1 per cento, trainato principalmente dai combustibili, che sono aumentati del 2,58 per cento. La benzina, che ha registrato un aumento di prezzo del 2,44 per cento, e ha avuto così il maggiore impatto sull’Ipca di questo mese. L'etanolo, da parte sua, è aumentato del 3,55 per cento, ma i consumi sono meno rilevanti dal punto di vista della quantità rispetto alla benzina. Nonostante ciò, si è registrata una frenata del tasso di crescita dei prezzi rispetto a dicembre, quando l’Ipca è salito dell'1,23 per cento. Ciò è dovuto principalmente all’incremento dell’inflazione dei biglietti aerei, che sono passati dal 22,28 per cento di dicembre all'1,35 per cento di gennaio di quest'anno. Anche il settore dell'istruzione è aumentato dello 0,22 per cento, a causa della riapertura delle scuole, che ogni anno porta ad un adattamento dei prezzi delle iscrizioni scolastiche e delle rette per gli istituti privati, oltre che del materiale scolastico. Se nel 2017 l’inflazione del segmento alimentare era crescita poco grazie al super raccolto agricolo, all'inizio di quest'anno gli alimenti sono cresciuti e hanno registrato un rialzo dello 0,74 per cento. A dicembre l’aumento dei prezzi era stato dello 0,54 per cento. L'Ipca, calcolata dall’Istituto Brasiliano di Geografia e Statistica (Ibge) dal 1980, fa riferimento alle famiglie con reddito da 1 a 40 salari minimi (il salario minimo del 2018 in Brasile è di 954 reais, circa 238,5 euro) e copre dieci regioni metropolitane del paese, oltre ai comuni di Goiânia, Campo Grande e Brasilia (Brb)
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