BRASILE
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Brasile: acquisti di acciaio cinese e russo provocano crisi tra operatori economici e nel governo
Brasilia, 12 gen 23:25 - (Agenzia Nova) - Una richiesta di imporre dazi doganali contro le importazioni di acciaio cinese e russo ha provocato una crisi nel mondo imprenditoriale e nel governo brasiliano. Lo riporta oggi il quotidiano brasiliano “Folha de S.Paulo”. Da un lato, i produttori di acciaio chiedono da tempo che vengano imposti dazi contro l'acciaio prodotto in Cina e in Russia, che accusano di concorrenza sleale. Dall'altro, le associazioni di categoria di 23 settori economici segnalano che subirebbero forti perdite con un provvedimento del genere. Il principale timore è l'aumento dei prezzi della materia prima in Brasile, che avrebbe un effetto a cascata sui prezzi di veicoli, automobili ed elettrodomestici venduti nel paese. La decisione del Consiglio per il commercio estero (Camex), che comprende otto ministri del governo di Michel Temer, verrà presa il prossimo giovedì, e gli industriali di diversi settori promettono un pellegrinaggio a Brasilia per cercare di convincere i membri del consiglio ad approvare, o a non approvare, i nuovi dazi. Companhia Siderurgica Nacional, ArcelorMittal e Gerdau Açominas hanno chiesto misure antidumping contro l'acciaio cinese e russo già nel 2016. L'indagine sulla questione condotta dal Dipartimento di difesa commerciale (Decom) del ministero dell'Industria, del Commercio e dei Servizi, ha concluso che vi era di fatto un danno per l'industria siderurgica verde-oro e ha proposto di aumentare le tariffe di importazione. (segue) (Brb)
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