IMMIGRAZIONE
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Immigrazione: premier polacco Morawiecki, "giusta" decisione di non accettare rifugiati da Nord Africa e Medio Oriente (6)
Varsavia, 02 gen 16:34 - (Agenzia Nova) - Il 6 settembre scorso la Corte ha chiarito anche che, considerato che la decisione impugnata costituisce un atto non legislativo, la sua adozione non era assoggettata ai requisiti riguardanti la partecipazione dei parlamenti nazionali e il carattere pubblico delle deliberazioni e dei voti in seno al Consiglio. Questi requisiti si applicano infatti solo agli atti legislativi. La Corte ha rilevato anche che l'ambito di applicazione temporale della decisione impugnata (ossia dal 25 settembre 2015 al 26 settembre 2017) è circoscritto in maniera precisa, e che quindi il suo carattere temporaneo non può essere rimesso in discussione. Secondo quanto riporta la nota, la Corte ha dichiarato inoltre che le conclusioni del Consiglio europeo del 25 e 26 giugno 2015, secondo cui gli stati membri devono decidere "per consenso" sulla distribuzione di persone in evidente bisogno di protezione internazionale, "tenendo conto della situazione specifica di ogni stato membro", non potevano essere d'impedimento all'adozione della decisione impugnata. Queste conclusioni facevano infatti riferimento a un altro progetto di ricollocazione, pensato come risposta all'afflusso di migranti rilevato nei primi sei mesi del 2015, per ripartire 40 mila persone tra gli stati membri. Questo progetto è stato oggetto della decisione 2015/1523 e non di quella impugnata. (segue) (Res)
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