MEDIO ORIENTE
 
Medio Oriente: Gerusalemme capitale, convocato d’urgenza Consiglio sicurezza Onu
New York, 07 dic 09:17 - (Agenzia Nova) - Il Consiglio di sicurezza dell’Onu si riunirà d’urgenza domani, venerdì 8 dicembre, per trattare la questione dell’avvenuto riconoscimento di Gerusalemme quale capitale dello Stato ebraico, da parte del presidente statunitense Donald Trump. Lo riporta la stampa internazionale. Secondo la fonte, il Consiglio vaglierà altre importanti questioni durante la mattinata di domani, e poi nel pomeriggio, a partire dalle ore 15.00 si tratterà la delicata questione di Gerusalemme. A chiedere la convocazione della riunione sono stati otto dei 15 paesi membri del consiglio Onu: Svezia, Francia, Italia, Regno Unito, Bolivia, Uruguay, Egitto e Senegal. Questi paesi hanno chiesto che ad aprire la riunione di domani sia il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. Quest'ultimo aveva manifestato lo scorso 5 dicembre, quando Trump aveva annunciato la possibilità dell’imminente decisione, la sua opposizione a "qualsiasi misura unilaterale". Il segretario generale dell’Onu aveva aggiunto che lo status di Gerusalemme poteva essere risolto solo attraverso “negoziati diretti" tra israeliani e palestinesi.

Il presidente degli Stati Uniti ieri sera, 6 dicembre, ha "istruito il dipartimento di Stato per trasferire la sede diplomatica a Gerusalemme” in futuro. Lo ha dichiarato Trump, durante una conferenza stampa alla Casa Bianca in cui ha ufficialmente riconosciuto Gerusalemme come capitale dello Stato ebraico. "Questa decisione non intende venire meno al nostro forte impegno nei confronti della facilitazione di un accordo di pace durevole", ha affermato Trump. "Quello che noi vogliamo è un grande accordo per gli israeliani e un grande accordo per i palestinesi". Il presidente Usa ha chiarito che Washington ”non sta prendendo posizione sulla questione degli status finali, compresi i confini della sovranità israeliana a Gerusalemme. Queste questioni devono essere decise dalle parti”. Spiegando le ragioni per cui Washington ha ufficialmente riconosciuto Gerusalemme capitale dello Stato ebraico, Trump ha affermato che “tutte le sfide richiedono nuovi approcci. Il mio annuncio segna l’inizio di un nuovo approccio rispetto ai conflitti tra israeliani e palestinesi”. (Res)
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