MEDIO ORIENTE
 
Medio Oriente: Haniye, processo di pace morto per sempre ora sia Intifada
Gaza, 07 dic 09:18 - (Agenzia Nova) - Il processo di pace tra israeliani e palestinesi “è morto per sempre”, dopo la decisione degli Stati Uniti di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele la cui politica, “si affronta solo con l’Intifada”. E’ quanto ha affermato il leader di Hamas, Ismayl Haniye, nel corso di un discorso televisivo tenuto oggi da Gaza. “Invito i fratelli dell’Autorità palestinese – ha affermato – ad uscire dall’ipocrisia dell’accordo di Oslo. Questa situazione deve portare ad un’accelerazione del processo di riconciliazione palestinese ed è necessario convocare una riunione palestinese allargata alla quale devono partecipare tutti”. Hanye ha ribadito che “non riconosceremo mai la presenza israeliana in Palestina, che deve essere tutta palestinese così come Gerusalemme è una, palestinese e islamica”. Per il leader di Hamas “l’attuale politica israeliana non può essere affrontata se non con un’intifada e lavoreremo per questo”. Haniye ha chiesto "di mobilitarsi contro Israele, di interrompere ogni coordinamento sul fronte della sicurezza in Cisgiordania tra Anp e Israele e di interrompere qualsiasi embargo su Gaza", in quanto ci troviamo di fronte "ad una dichiarazione di guerra ai palestinesi". (Res)
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