SPECIALE INFRASTRUTTURE
 
Speciale infrastrutture: Egitto, governo guarda a porto di Rotterdam come modello per rendere paese hub servizi energetici
Il Cairo, 24 ott 18:30 - (Agenzia Nova) - Il ministro del Petrolio egiziano, Tarek el Molla, ha ricevuto oggi una delegazione dell’Autorità portuale di Rotterdam (Rpa). Lo riferisce un comunicato stampa del dicastero egiziano. Durante il colloquio la delegazione ha informato il ministro in merito all’esperienza del porto come centro mondiale per il commercio del petrolio e del gas, discutendo la modalità per poter applicare il modello di Rotterdam all’Egitto come parte del piano del Cairo di trasformare il paese in un hub regionale per l’energia. “Il settore petrolifero sta crescendo e sta trasformando l’Egitto in un centro di livello mondiale per il commercio di energia”, ha dichiarato El Molla. "Il presidente Abdel Fatah al Sisi sta dando particolare attenzione al progetto dopo l’annuncio fatto nel novembre del 2016”, ha aggiunto il ministro egiziano. Durante il colloquio con la delegazione della Rpa, El Molla ha presentato i progetti attualmente in corso in Egitto per sviluppare le infrastrutture del settore del petrolio e del gas. "Stiamo considerando un progetto per creare un centro per i servizi logistici e marittimi a Damietta", ha dichiarato El Molla, aggiungendo che questo progetto trasformerà il Damietta Seaport in uni scalo globale.

Il ministro ha rivelato inoltre che il progetto riguarda anche altri porti nazionali e intende presentare tutti i servizi necessari alle aziende del settore del petrolio e del gas che operano nei campi mediterranei. Per El Molla il piano mira a rafforzare le infrastrutture e consentirà la crescita delle attività di esplorazione e sviluppo di nuovi settori per rafforzare l’economia nazionale. Secondo quanto riferisce il comunicato del ministero del Petrolio, la delegazione della Rpa parteciperà a due seminari al Cairo e Damietta insieme ad Egas, all’Autorità per i porti del Mar Rosso, all’Autorità generale per la zona economica del Canale di Suez e alle compagnie petrolifere che operano nel Mar Rosso e nel Mediterraneo. (Cae)
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