BUSINESS NEWS
 
Business news: Congo-Kinshasa, in aumento produzione di rame, cobalto e oro
Kinshasa, 12 nov 07:00 - (Agenzia Nova) - La produzione di rame nella Repubblica democratica del Congo (Rdc) è aumentata del 9,3 per cento nei primi nove mesi del 2017. E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto mensile della Banca centrale nazionale, secondo cui la produzione si attesta a 831 mila tonnellate. In aumento anche la produzione di cobalto, cresciuta del 18 per cento fino ad arrivare a 59 mila tonnellate, e dell’oro, aumentata del 5,7 per cento. Il settore minerario congolese è stato al centro di un recente rapporto dell’organizzazione non governativa Carter Center, secondo cui la compagnia pubblica per l’estrazione mineraria e di metalli, Gecamines, avrebbe sottratto alle casse statali i due terzi dei suoi introiti tra il 2011 e il 2014. In base allo studio circa 750 milioni di dollari sono scomparsi dai conti della società. La Repubblica democratica del Congo (Rdc), si legge nel rapporto, “è uno dei paesi più ricchi al mondo in termini di risorse naturali, ma la popolazione locale versa in condizioni di estrema povertà”. Il settore minerario, in particolare, “ha attratto miliardi di dollari di investimenti privati, ma tali accordi hanno generato un beneficio pubblico limitato”. La mancanza di governance, si legge ancora nello studio, “ha consentito alla compagnia pubblica Gécamines di fare accordi opachi , che non servono l'interesse pubblico”. Il clima politico attuale “potrebbe aumentare il rischio di ulteriori sottrazioni di denaro”, si legge nel rapporto, che ricorda come prima delle elezioni del 2006 e del 2011 è stato registrato un aumento degli accordi conclusi dalla società statale. Non è la prima volta che il governo della Rdc viene accusato di mancata trasparenza nella gestione delle rendite del settore minerario. Lo scorso 23 luglio l’organizzazione non governativa Global Witness ha pubblicato un rapporto in cui denuncia la sparizione delle rendite minerarie nel paese. Nel suo rapporto l’Ong denuncia come tra il 2013 e il 2015 più di 750 milioni di dollari di rendite versate dalle compagnie minerarie ad organismi pubblici congolesi, circa il 30 per cento del totale, siano spariti prima di raggiungere le casse dello stato.

Secondo Global Witness la società pubblica Gecamines sarebbe la “principale responsabile”, con più di 570 milioni di dollari versati da compagnie minerarie private e mai arrivati nelle casse pubbliche. In particolare, la compagnia avrebbe effettuato dei versamenti sospetti, destinando tra novembre 2015 e giugno 2016 circa 95 milioni di dollari a contri presso banche private come la Bgfi, il cui dirigente sarebbe vicino al presidente Joseph Kabila. Già lo scorso anno l’Ong britannica aveva pubblicato un rapporto in cui punta il dito su concessioni "opache" firmate tra compagnie straniere e la società mineraria statale, Sodimico, spiegando che tali contratti potrebbero mascherare una pratica di appropriazione indebita, che a sua volta sarebbe stata finalizzata al finanziamento illecito della campagna elettorale in vista delle presidenziali che avrebbero dovuto tenersi lo scorso novembre. La Repubblica democratica del Congo è il maggiore produttore al mondo di cobalto. (Res)
ARTICOLI CORRELATI