EMA
 
Ema: Maroni al "Corriere della Sera", un'Europa folle che ha paura di prendere decisioni
Roma, 21 nov 09:01 - (Agenzia Nova) - Il presidente della Lombardia, Roberto Maroni, non sa se è più arrabbiato o amareggiato per la mancata assegnazione a Milano della sede dell'Ema (Agenzia Ue del farmaco) e in una intervista al "Corriere della Sera" parla di una "Europa folle, che non decide perché ha paura di decidere". In merito alla procedura poco trasparente del sorteggio, Maroni ha spiegato che ci si è affidati a bussolotti o monetine semplicemente per non scontentare nessuno: "Perché l'Europa non soltanto è debolissima sulla politica estera, come si dice da sempre. Ma neppure è in grado di prendere la decisione migliore per i suoi cittadini. E così, si va al testa o croce". In merito alla posizione del segretario della Lega, Matteo Salvini, il quale ritiene che sia prioritario per il prossimo governo il "ridiscutere i 17 miliardi all'anno" versati a Bruxelles il presidente della Lombardia dice di essere d'accordo con il suo segretario di partito sul fatto che l'Europa non sia più in grado di funzionare, tuttavia "entrare in una logica di ritorsioni per noi sarebbe un danno". Per quanto riguarda, invece, il sostegno del governo alla candidatura di Milano, Maroni pensa che il dossier preparato ha fatto arrivare Milano in testa alla classifica: "Poi, se le diplomazie potevano fare di più, io non lo so. Ma devo dire che il premier Gentiloni è venuto qui a presentare il nostro dossier, la faccia ce l'ha messa", ha concluso il presidente della Lombardia. (Rin)
ARTICOLI CORRELATI