EMA
 
Ema: Salvini alla "Stampa", ridicolo affidarsi a una lotteria
Roma, 21 nov 09:03 - (Agenzia Nova) - Nel 2017, quando ci sono in ballo migliaia di posti di lavoro, miliardi di indotto e il futuro di un settore cruciale come la ricerca, l'estrazione a sorte è il sintomo di un'Unione europea che applica regolamenti astrusi perché in realtà non vuole prendersi la responsabilità di scegliere. Lo ha detto Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord, in una intervista alla "Stampa", commentando la mancata assegnazione a Milano della sede dell'Ema (Agenzia Ue del farmaco). Salvini ritiene che il dossier di Milano fosse validissimo: "L'ho letto e me l'ha confermato anche Enzo Moavero (consigliere del presidente del Consiglio per la promozione di Milano a sede dell'Ema), che conosce molto bene la macchina europea. Forse il governo poteva spedire a Bruxelles non un sottosegretario, ma il ministro degli Esteri in persona". Sul ruolo dell'Italia in Europa e le linee di azione di un futuro governo a trazione leghista, il segretario ha spiegato che intende procedere alla rinegoziazione dei versamenti italiani a Bruxelles: "Siamo il terzo contribuente e ogni anno diamo più soldi di quanti ne riceviamo. Il prossimo anno si ridiscuterà la politica agricola e lì mostreremo fermezza. Altrimenti tutto andrà avanti al solito modo: sull'immigrazione ci lasciano soli, sul commercio si premiano gli interessi dei Paesi del Nord e le agenzie europee le estraggono a sorte", ha concluso Salvini.
(Rin)
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