FINESTRA SUL MONDO
 
Finestra sul mondo: La Germania preoccupata dalle esternazioni di Trump
Amburgo, 17 gen 11:20 - (Agenzia Nova) - La Nato "oramai superata", l'"errore catastrofico" del cancelliere tedesco Merkel nell'aprire le porte della Germania ai profughi, e le sanzioni alle case automobilistiche tedesche sono stati fra i principali argomenti dell’intervista concessa dal presidente eletto statunitenseDonald Trump al quotidiano tedesco “Bild” e quello britannico “The Times”. Il cancelliere Merkel, dal canto suo, ha dichiarato: “Penso che noi europei abbiamo il nostro destino nelle nostre mani, oltre alla forza economica e a efficienti strutture decisionali. La Ue può far fronte al terrorismo, alla digitalizzazione e altri problemi”. In merito ai profughi siriani ha tenuto a precisare che non vanno confusi con il terrorismo, a causa del quale, al contrario, fuggono dal loro Paese. Infine così si è espressa: “Personalmente non vedo l’ora che il nuovo Presidente si insedi”. Preoccupazioni in merito alle dichiarazioni di Trump sull’Alleanza atlantica sono state espresse dal ministro tedesco degli Esteri, Frank-Walter Steinmeier (Spd), durante un incontro con il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, a Bruxelles. Più tranquillo s’è detto il coordinatore transatlantico del Governo federale, Juergen Hardt (Cdu): “Non mi aspetto che Trump annulli il supporto alla Polonia e agli altri Paesi”, ha dichiarato. Trump aveva criticato nell’intervista la Nato come “obsoleta”, e i Paesi che ne fanno parte per il poco impegno finanziario profuso. D’accordo con Trump sull’obsolescenza della Nato s’è detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. Steinmeier ha inoltre dichiarato: “Diamo per scontato che i nostri partner americani ancora aderiranno agli obblighi giuridici internazionali e alle norme dell'Organizzazione mondiale del Commercio”. Trump ha minacciato nelle scorse settimane di imporre un dazio del 35 per cento alle automobili vendute negli Usa ma prodotte in Messico. Il presidente è parso riferirsi chiaramente al costruttore tedesco Bmwm che ha confermato i piani per la costruzione di un nuovo stabilimento produttivo in Messico nel 2019. Trump ha denunciato che non c'è reciprocità negli scambi commerciali tra Stati Uniti e Germania, specie nel comparto automobilistico. A tale critica il ministro dell'Economia Sigmar Gabriel ha replicato che gli Usa dovrebbero costruire auto migliori. In seguito all’intervista sono cadute le quotazioni dell’indice Dax di Francoforte. L’esperto di politica estera della Cdu, Norbert Roettgen, ha messo in guardia da giudizi affrettati sulla futura politica estera degli Usa. Il Presidente del gruppo dell’AfD di Berlino, Georg Pazderski, si è infine detto d’accordo circa le dichiarazioni del presidente Usa sulla Nato. (Sit)
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