IMMIGRAZIONE
 
Immigrazione: premier bulgaro Borisov, diplomazia europea non sia solo passiva nella gestione
Roma, 14 nov 16:33 - (Agenzia Nova) - La diplomazia europea non deve più essere passiva nei confronti del fenomeno dell'immigrazione ma prendere posizione rispetto agli scenari di conflitto che lo innescano. Lo ha detto il premier bulgaro Bojko Borisov durante la conferenza stampa congiunta con l'omologo italiano Paolo Gentiloni a Palazzo Chigi, nel corso della sua visita in Italia. "Su questo tema sono categorico, la diplomazia europea deve fare qualcosa di importante e non si può dire Trump no e Putin sì - ha aggiunto -. Ieri Putin e Erdogan hanno deciso il futuro della Siria ma dove sono i politici europei ?", ha attaccato il premier bulgaro rimarcando la necessità da parte dei paesi Ue di non gestire più i flussi migratori, accettando solo in maniera "passiva" le "crisi e le "conseguenze che noi non creiamo". Il premier bulgaro ha poi auspicato un maggiore peso delle diplomazie europee nel prendere una posizione rispetto alle zone di conflitto da dove prendono il via i flussi migratori.

Il premier bulgaro ha sottolineato la politica adottata dalle autorità bulgare nel contrastare il fenomeno migratorio. "L'Italia spende molto fondi e tanti sforzi investendo in Libia per centri in loco per profughi e migranti, con questa politica non si può continuare - ha chiarito Borisov -. Per questo bisogna fare come la Bulgaria limitando i migranti economici e chiudendo le frontiere estere, non importa a quale costo". Borisov ha anche ricordato come sia dovuta l'assistenza sanitaria per i migranti ma che quelli economici dovrebbero essere trasferiti in "centri di accoglienza" attraverso una "giusta politica di rientro" dei migranti, altrimenti si verrebbero a generare "grandi conflitti" con gli stessi "colleghi" del gruppo di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria). (Res)
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