ENERGIA
 
Energia: Vietnam, a Da Nang il primo parco solare
Hanoi, 17 ott 2017 17:45 - (Agenzia Nova) - Sorgerà a Da Nang, sulla riva occidentale del fiume Hán, nel centro del Vietnam, il primo parco solare del paese. La struttura sarà costruita in un’area di 6,7 ettari nel distretto di Lien Chu al costo di quasi cinque milioni di dollari; avrà una capacità di 4,4 megawatt fotovoltaici e contribuirà a ridurre le emissioni di anidride carbonica di cinquemila tonnellate all’anno; potrebbe essere connessa alla rete elettrica nazionale nel primo trimestre del 2018. Secondo la compagnia Bách Khoa Solar Power Investment and Development, proprietaria del sito, l’impianto fornirà 7,7 milioni di kilowattora all’anno alla città.

Il progetto rientra nel programma di sviluppo delle fonti rinnovabili e della “crescita verde” dell’amministrazione comunale e del governo nazionale. Tra il 2011 e il 15 la città ha tagliato 12 mila tonnellate di emissioni inquinanti e risparmiato 433 mila dollari grazie all’impiego delle nanotecnologie nell’illuminazione pubblica. È prevista l’installazione di pannelli solari negli ospedali e nelle scuole, mentre già il trenta per cento dei privati usa l’energia del sole per il riscaldamento dell’acqua. Il potenziale del solare, così come dell’eolico, è elevato, grazie a una costa lunga novanta chilometri, a duemila ore di luce all’anno e a una velocità media del vento di tre metri al secondo.

Da Nang si prepara a ospitare il vertice dell’Apec, la Cooperazione economica Asia-Pacifico, in programma dal 5 all’11 novembre nell’Ariyana Da Nang Exhibition & Convention Centre, appena inaugurato dal primo ministro, Nguyen Xuan Phúc, che ha sottolineato l’importanza di questa opportunità per la promozione della città e del paese intero, al fine di attirare investitori e turisti. Secondo Phúc, Da Nang ha bisogno di azioni radicali per sviluppare pienamente il potenziale di metropoli regionale e affiancarsi ad Hanoi, a nord, e Ho Chi Minh City a sud: in particolare dovrebbero essere attuate riforme per migliorare la trasparenza e creare condizioni più favorevoli agli investitori domestici e stranieri e infondere più fiducia ai residenti; dovrebbero essere potenziati i servizi pubblici e snellite le procedure burocratiche, per promuovere la competitività; a breve termine dovranno essere inaugurati collegamenti aerei diretti con l’Europa e gli Stati Uniti.

L’amministrazione comunale, in collaborazione con alcune banche, ha presentato certificati di investimento, accordi di prestito e studi preliminari di fattibilità relativi a 27 progetti, del valore di 1,56 miliardi di dollari, nelle infrastrutture portuali, nell’istruzione, nell’energia solare, nelle industrie ad alta tecnologia, nella logistica, nel turismo, nell’agricoltura avanzata e nell’industria farmaceutica. I partenariati pubblico-privati hanno proposto investimenti per 1,4 miliardi di dollari nel trasporto, nel riassetto urbano, in due parchi industriali, nel trattamento dei rifiuti solidi e delle acque reflue, nell’approvvigionamento idrico, nella logistica per la pesca, nei sistemi intelligenti per la gestione del traffico e nelle telecomunicazioni.

Complessivamente si registrano 408 progetti domestici per un valore di 4,5 miliardi di dollari e 525 investimenti esteri diretti per un valore di tre miliardi di dollari. Tra i progetti più ambiziosi ci sono quello per il porto di Lien Chieu, hub logistico per l’Asean e il Corrodio economico Est-Ovest (Laos, Myanmar, Thailandia e Vietnam) e quello per trasformare entro il 2025 Da Nang in una “città verde” finanziato dalla Banca Mondiale con 202,4 milioni di dollari. Secondo un’indagine recente della Camera di commercio e dell’industria, il 51 per cento degli investitori stranieri considera Da Nang la destinazione di investimento preferita in Vietnam anche se il 33 per cento lamenta procedure complicate nella compravendita dei terreni e il 40 per cento difficoltà nell’accesso al credito. (Fim)
 
 
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