SPECIALE INFRASTRUTTURE
 
Speciale infrastrutture: presidente indonesiano Widodo riceve premier Laos, aumentare cooperazione bilaterale
Giacarta, 12 ott 18:30 - (Agenzia Nova) - Il presidente indonesiano Joko Widodo e il premier del Laos Thongloun Sisoulith hanno deciso di rafforzare la cooperazione nei settori di investimenti, sicurezza e difesa, nonché aumentare la collaborazione socio-culturale. "Accolgo con favore la cooperazione imprenditoriale dei due paesi dopo la visita del primo ministro del Laos. Credo che il forum imprenditoriale contribuirà ad aumentare la cooperazione nei settori degli scambi e degli investimenti", ha affermato Widodo, dopo l’incontro avvenuto al Palazzo presidenziale di Bogor, nella provincia indonesiana di Giava Occidentale. Widodo e Thongloun hanno avuto una riunione bilaterale e hanno firmato un memorandum d'intesa. Thongloun ha anche visitato il Trade Expo Indonesia 2017 nella indonesiana di Tangerang, nella provincia di Banten. "È un grande onore ricevere il primo ministro Thongloun. Molti settori commerciali e investimenti che possono essere sviluppati come l'energia, l'estrazione mineraria e l'agricoltura", ha detto Widodo. Il presidente ha poi dichiarato che gli imprenditori indonesiani sono pronti a investire nell'industria dei fertilizzanti e nel settore minerario.

L’Indonesia sta registrando un significativo aumento dell’afflusso di capitali nel settore tecnologico: l’anno scorso, secondo i dati della società di ricerche Cb Insights, il paese ha attirato investimenti di venture capital per 631 milioni di dollari, contro i 31 milioni del 2015. Ad attrarre gli investitori sono una popolazione di 250 milioni di abitanti, un ceto medio in crescita e la diffusione di dispositivi a basso costo per la connessione in mobilità. Tra i grandi nomi che hanno deciso di investire nel paese asiatico figurano Expedia e Alibaba; quest’ultimo ha scommesso 1,1 miliardi di dollari su Tokopedia, una piattaforma per le transazioni online. Tra i venture capitalist sono presenti Sequoia Capital e Rakuten Ventures. Negli ultimi due anni gli investimenti hanno sostenuto decine di start-up, attive nella creazione di applicazioni così come nel commercio elettronico. Il 2017 sarà l’anno del boom: a settembre risultavano firmati accordi per tre miliardi di dollari.

L’uso di internet sta crescendo nel Sud-est asiatico più che in qualsiasi altra area del mondo: secondo le stime di Google e Temasek ogni giorno si aggiungono 124 mila utenti. Entro il 2020 dovrebbero essere connesse 480 milioni di persone; l’anno scorso erano 260 milioni. Quelle indonesiano rappresenterà entro il 2025 più della metà del mercato del commercio elettronico del Sud-est asiatico, per un valore stimato in 46 miliardi di dollari. Il presidente dell’Indonesia, Joko Widodo, è un sostenitore dell’innovazione digitale: ha lanciato un piano per la creazione di mille start-up entro il 2020, per un valore di dieci miliardi di dollari. Sulla strada per l’ambizioso obiettivo, tuttavia, non mancano gli ostacoli: la carenza di ingegneri, la scarsa penetrazione di internet al di fuori dell’isola di Giava, la lentezza della burocrazia e la modesta qualità delle infrastrutture. Gli operatori del commercio elettrico hanno di fronte due difficoltà: gran parte della popolazione non dispone di un conto bancario e i trasporti di merci non sono agevoli. Nei centri urbani più grandi i giovani imprenditori e le piccole imprese possono avvalersi di spazi di lavoro comuni, ma nella maggior parte dell’arcipelago queste strutture mancano. Infine, c’è un aspetto culturale: il paese ha diverse comunità e diversi costumi in ciascuna regione. (Fim)
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