SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Terrorismo: capo missione Osce in Serbia, cooperazione non significa cessione di informazioni
Roma, 13 ott 15:00 - (Agenzia Nova) - Cooperare per la lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata “non significa cedere informazioni”, ma “lavorare insieme condividendo strumenti cruciali per la sicurezza comune”. Lo ha dichiarato il capo della missione in Serbia dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), Andrea Orizio, intervenendo alla Farnesina nel corso della terza Conferenza permanente dei procuratori per il contrasto della criminalità organizzata e del terrorismo, istituita nel maggio del 2016 con la Dichiarazione d’intenti di Belgrado.

Secondo Orizio, “a sfide che per propria natura sono transnazionali e multidimensionali non può che esserci una risposta di cooperazione e di scambio. Non c’è altra via”. La conferenza dei procuratori, ha ricordato il capo missione Osce, è nata da una richiesta della Serbia di rafforzamento delle capacità di investigazione e dalla decisione dell’Italia di condividere un importante strumento investigativo con Belgrado. “Quello nato è un meccanismo di consultazione stabile e sostenibile, che rispetta i contesti operativi locali”. (Gmr)
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