SPECIALE ENERGIA
 
Speciale energia: legge europea, per Benamati (Pd) va approvata al più presto per riparare scelta irresponsabile Mdp
Roma, 13 ott 14:45 - (Agenzia Nova) - Il deputato del Pd Gianluca Benamati, capogruppo in commissione Attività produttive e responsabile del dipartimento Energia del partito, comunica in una nota “l’impegno del Pd a far calendarizzare ed approvare alla Camera il più rapidamente possibile la Legge Europea”: “Si tratta del testo modificato in maniera sconsiderata da Mdp al Senato che, votando con le destre e i Cinque stelle per miopi ragioni di propaganda politica - scrive - mette a rischio l'attività di migliaia di aziende e il posto di lavoro di decine di migliaia di lavoratori che aspettavano la tempestiva entrata in vigore della nuova normativa in materia energetica. Allo stesso tempo chiediamo al governo, per tramite del sottosegretario alle Politiche europee, Sandro Gozi, un impegno per la veloce predisposizione dei necessari decreti attuativi”.

Secondo Benamati, “La scelta sconsiderata di Mdp al Senato non può e non deve essere pagata dalle cittadine e dai cittadini italiani". Prima di aggiungere: "Occorre fare presto affinché dal prossimo primo gennaio possa entrare in vigore, accanto alla norma che riduce gli oneri in bolletta elettrica per le imprese e le famiglie, la riforma del sistema di agevolazioni per le aziende ad alta intensità energetica”.

Si tratta di “norme - sottolinea ancora il deputato dem - che hanno un grande impatto sull'economia reale e sui territori. In questo caso, basti pensare ad esempio alla Sardegna: a queste norme è legata la soluzione di vertenze complesse e l'esistenza stessa di alcuni comparti industriali. E tutto ciò parallelamente a tariffe più leggere anche per i cittadini, che nel 2018, 2019, 2020, si vedranno assegnati quote importanti dei risparmi sugli oneri di sistema”. Il capogruppo Pd in commissione Attività produttive, quindi, conclude: “Ecco perché la decisione assunta da Mdp al Senato è doppiamente incomprensibile: vuole mettere in difficoltà un governo che sta operando bene e, allo stesso tempo, colpisce gli interessi del sistema produttivo e dei cittadini". (Rin)
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