SPECIALE INFRASTRUTTURE
 
Speciale infrastrutture: Corea del Sud, la road map per la transizione energetica sarà ultimata entro la fine dell’anno
Seul, 12 ott 18:00 - (Agenzia Nova) - La Corea del Sud adotterà entro la fine dell'anno una road map energetica per il graduale superamento della dipendenza nazionale da carbone e nucleare, e la transizione verso il gas naturale e le fonti cosiddette rinnovabili. Lo ha annunciato oggi il governo di Seul, sottolineando che le politiche del governo daranno attenzione prioritaria “alla sicurezza pubblica e all’innovazione tecnologica”. “Cambieremo il paradigma dell’energia verso un futuro energetico sicuro e pulito, che rifletta le tendenze globali e gli orientamenti dell’opinione pubblica”, ha dichiarato Paik Un-gyu, ministro del Commercio, dell’industria e dell’energia sudcoreano, nel corso di una audizione parlamentare. “Procederemo alla graduale dismissione dei reattori nucleari e renderemo più ecologici gli impianti termoelettrici a carbone”.

Ad oggi sono attivi in Corea del Sud 24 reattori nucleari, che assieme generano il 30 per cento dell’elettricità del paese. Il carbone e le rinnovabili, invece, coprono rispettivamente il 37,5 e il 6,7 per cento del fabbisogno energetico nazionale, stando agli ultimi dati ufficiali forniti dal ministero del Commercio e dell’industria. L’elezione del presidente socialdemocratico Moon Jae-in, lo scorso maggio, ha comportato il blocco dei piani per la costruzione di sei nuovi reattori nucleari nel paese e la sospensione dei lavori già avviati per l’assemblaggio di altri due. Il governo sostiene che la nuova road-map energetica consentirà di aumentare la quota delle fonti rinnovabili nel mix energetico nazionale al 20 per cento entro il 2030, aumentando le risorse destinate alla ricerca e allo sviluppo e aumentando i sussidi alle imprese del settore. Il governo di Moon punta a dismettere i 10 reattori nucleari più vecchi del paese entro il 2030, proibendo l’estensione del loro ciclo operativo. (Git)
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