SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Cina rafforzerà capacità militari per rispondere a “provocazioni” statunitensi
Pechino, 12 ott 15:00 - (Agenzia Nova) - La Cina intende rafforzare le sue capacità di difesa dopo che l’incrociatore statunitense Uss Chafee ha navigato nei pressi delle Isole Paracelso, territori contesi situati nel Mar Cinese Meridionale. Lo riferisce il ministero della Difesa cinese in una nota che definisce “provocatorie” le azioni statunitensi. “Il ministro della Difesa cinese è contraria alle ripetute azioni provocatori delle Forze armate Usa (…) ed è determinato a incrementare le proprie capacità di difesa, e a difendere in maniera risoluta la sovranità nazionale e gli interessi nazionali”, si legge nella nota, secondo cui attualmente le relazioni fra le forze armate di Cina e Stati Uniti sono “in una fase di importante sviluppo”. “Chiediamo agli Usa di prendere le misure necessarie per correggere gli errori in modo da dare un impeto positivo a un sviluppo ulteriore delle relazioni bilaterali”, conclude la nota. La Cina ha protestato con gli Stati Uniti per le manovre del cacciatorpediniere statunitense Chafee nei pressi delle Isole Paracelso, gruppo di scogli e atolli nel Mar Cinese Meridionale tra il Vietnam e le Filippine. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri cinese Hua Chunying, secondo cui la nave statunitense è entrata nelle acque vicino alle isole senza ricevere l'autorizzazione dalle autorità cinesi.

Pechino ha inviato aerei militari e navi nella zona e ha esortato l’imbarcazione Usa a lasciare il territorio. Secondo la portavoce, le azioni statunitensi violano le leggi cinesi e le norme del diritto internazionale, compromettono seriamente la sovranità e gli interessi della sicurezza della Cina e costituiscono una minaccia per la vita dell’equipaggio. “La Cina esprime una protesta in relazione a questo e ha già ha presentato una protesta verso gli Stati Uniti", ha detto Hua. Il portavoce ha sottolineato che Pechino continuerà a prendere decisioni per proteggere la sua sovranità. “Le Isole Paracelso, sono controllate dalla Cina, mentre sono state rivendicate anche da Taiwan e dal Vietnam”, ha aggiunto Hua. La regione Asia-Pacifico affronta numerose controversie territoriali nei mari orientali e meridionali della Cina, che coinvolgono Giappone, Vietnam, Filippine, Malesia, Brunei e Taiwan. (Cip)
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