NATO-RUSSIA
 
Nato-Russia: Alli, Putin proietta instabilità nel Mediterraneo e nell’Europa orientale
Roma, 13 ott 12:13 - (Agenzia Nova) - Mentre la Nato cerca di proiettare stabilità all’estero, la Russia di Putin esporta instabilità oltre i propri confini, per rafforzarsi nella politica domestica. Queste le parole del presidente dell’Assemblea parlamentare della Nato, Paolo Alli, durante alla conferenza “Transatlantic Forum on Russia”, tenutasi oggi presso il Centro studi americani (Csa). “Il vero obiettivo della Russia in Siria non è quello di sistemare le cose e andare via, ma restare lì per i prossimi 50 anni”, ha spiegato Alli, visti gli obiettivi strategici del paese sul Mediterraneo. Priorità di Mosca, per il presidente dell’Assemblea parlamentare della Nato, sono Kaliningrad e la Bielorussia, come visto per le esercitazioni Zapad 2017, e il Mar Nero. Le forze di Bulgaria, Romania, Ucraina, Turchia e Georgia non sarebbero oggi in grado di contrastare la presenza russa in Crimea e nelle acque del Mar Nero, ha aggiunto Alli. Il panorama del Medio Oriente, caratterizzato da grande instabilità, porta la Nato a prestare grande attenzione al Mediterraneo, come testimonia l’istituzione del nuovo "Hub" di direzione strategica dell’Alleanza atlantica per il Sud, ha spiegato Alli. Il presidente dell’Assemblea parlamentare Nato ha poi ricordato il problema della grande frammentazione della regione dei Balcani occidentali, di cui stanno approfittando nuovi attori, come l’Arabia saudita in Bosnia, e la Russia tramite la propaganda nei paesi della regione; in questo contesto, Alli ha ribadito la necessità di una maggiore attenzione e impegno delle istituzioni transatlantiche. (Res)
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