SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Libia, Haftar e Sarraj entrambi interessati a tenere elezioni nel 2018, ma prima occorre risolvere problemi istituzionali
Roma, 12 set 15:15 - (Agenzia Nova) - Sia da parte del premier del governo di accordo nazionale libico, Fayez Sarraj, che del suo rivale Khalifa Haftar, uomo forte della Cirenaica e comandante dell’autoproclamato esercito nazionale libico, c’è un interesse convergente a tenere le elezioni nel 2018, tuttavia ci sono ancora problemi “procedurali” da risolvere. Lo ha detto ad “Agenzia Nova” Mattia Toaldo, analista sulla Libia dell'European Council on Foreign Relations (Ecfr) e fra i massimi esperti di Libia in Europa. “E’ ormai chiaro che Haftar si vorrà candidare alle elezioni presidenziali – ha sottolineato Toaldo – perché è in corso una raccolta di firme a suo favore nell’est della Libia”. Dall’altro lato, però, ha ricordato Toaldo, “c’è una forte opposizione alle elezioni, in primo luogo da parte di Aguila Saleh (presidente del parlamento di Tobruk riconosciuto dalla comunità internazionale)”, il quale sostiene che debba essere lui a convocare le elezioni. “Ci sono ancora molte incognite sulle regole da seguire perché manca una Costituzione – spiega Toaldo –. Per questi motivi l’approccio dell’Onu verso le elezioni è di cautela, il che è una buona cosa dato che le Nazioni Unite avranno un ruolo importante nell’organizzazione del voto”. (Gla)
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