IRAQ
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Iraq: Mosul, fermati in 1.400 tra mogli straniere e figli di terroristi Stato islamico (2)
Baghdad, 11 set 09:53 - (Agenzia Nova) - In una recente intervista ad "Agenzia Nova", l'ambasciatore iracheno in Italia, Ahmed Bamarni, aveva parlato del problema rappresentato dalle vedove dei jihadisti uccisi a Mosul e in altre parti del paese "Ci vorranno probabilmente almeno cinque anni per ricostruire Mosul e il resto dell’Iraq dopo la sconfitta di Daesh (acronimo arabo per Stato islamico dell’Iraq e del Levante) – aveva detto Bamarni – ma la cosa più difficile sarà fare i conti con l’eredità lasciata dal gruppo jihadista, come i minori cresciuti sotto il terrore e addestrati ad uccidere o le vedove dei combattenti stranieri e iracheni rimaste in Iraq con i propri figli". (Res)
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