IRAQ
Mostra l'articolo per intero...
 
Iraq: premier Abadi, non abbiamo alcuna intenzione di utilizzare esercito contro curdi (5)
Baghdad, 12 ott 14:10 - (Agenzia Nova) - La Corte di al Rusafa, ramo della Corte suprema dell’Iraq, ha emesso invece un mandato di arresto per i membri dell’Alto comitato per il referendum della regione autonoma del Kurdistan accusati di aver condotto la consultazione per l’indipendenza curda nonostante la contrarietà della Corte suprema federale. In un comunicato stampa, il portavoce dell’Alto consiglio giudiziario, Abdul Sattar Birqdar, ha dichiarato: "La Corte di al Rusafa ha emesso un mandato di arresto per il responsabile e i componenti della commissione che ha monitorato il referendum nella regione di Kurdistan". Nella nota Birqdar ha dichiarato che "il verdetto è stato emanato dopo che il Consiglio di sicurezza nazionale ha presentato una denuncia sostenendo che il referendum era contrario alla decisione della Corte suprema federale". La decisione del tribunale è stata contestata dalle autorità di Erbil. In una dichiarazione rilasciata all’emittente curda “Kurdistan 24”, il presidente dell’Alto comitato per il referendum, Mohammed Salih, ha dichiarato che il mandato di arresto è “una decisione politica”. Secondo Salih, le misure intraprese dal governo federale ricordano quelle del passato regime di Saddam Hussein. (segue) (Irb)
ARTICOLI CORRELATI