FINESTRA SUL MONDO
 
Finestra sul mondo: Regno Unito, la Camera dei Comuni dà il via libera all'iter della Brexit e Clive Lewis lascia il governo ombra del Labour
Londra, 09 feb 10:54 - (Agenzia Nova) - La Camera dei Comuni del Regno Unito, riferisce il quotidiano britannico "The Guardian", ha votato a larga maggioranza per dare il via al processo di uscita dall'Unione Europea, approvando in terza lettura, con 494 voti a 122, il disegno di legge European Union (Notification of Withdrawal) Bill, che autorizza il governo a invocare l'articolo 50 del Trattato di Lisbona. La premier, Theresa May, è riuscita a sedare la ribellione interna al suo Partito conservatore, mentre il Labour, principale forza di opposizione, si è diviso: 52 deputati hanno votato contro la linea del leader, Jeremy Corbyn, di allinearsi alla maggioranza nel rispetto della volontà popolare espressa nel referendum di giugno. Clive Lewis, deputato laborista del collegio di Norwich South, a forte prevalenza "Remain", si è dimesso dal governo ombra dopo il passaggio del testo senza emendamenti. Il politico è il quarto componente a lasciare l'esecutivo ombra, nel quale era responsabile delle imprese. "Quando sono diventato deputato di Norwich South, ho promesso ai miei elettori che sarei stato la voce di Norwich a Westminster, non la voce di Westminster a Norwich. Perciò non posso, in tutta coscienza, votare per qualcosa che credo finirà per danneggiare la città che ho l'onore di rappresentare, amare e chiamare casa. È per questo che col cuore pesante ho deciso di rassegnare le dimissioni dal governo ombra", ha spiegato Lewis, che alcuni ora vedono come un possibile candidato alla leadership. Astro nascente della sinistra del partito, secondo alcuni potrebbe fare da ponte tra l'ala corbynista e la sinistra riformista; altri, però, non hanno apprezzato le incertezze dei giorni scorsi: Lewis aveva votato per la legge in seconda lettura, per poi dichiarare che non lo avrebbe fatto ancora in assenza di emendamenti. Corbyn lo ha ringraziato per il lavoro svolto e lo ha definito un "asset" per il partito, ma ha ribadito la sua posizione: "Comprendo le difficoltà sulla legge di ritiro dall'Unione Europea dei parlamentari che rappresentano collegi che hanno votato per restare. I membri del parlamento hanno il dovere di rappresentare i loro collegi così come il loro partito. Comunque, il Labour rispetta il risultato del referendum sull'Ue, per questo abbiamo chiesto a tutti i deputati laboristi di votare il disegno di legge in terza lettura". Ha votato a favore anche Diane Abbott, deputata di Hackney North, altro collegio europeista, che era stata assente per indisposizione nel voto precedente alimentando congetture su una malattia "diplomatica". Corbyn dovrà procedere ora a un rimpasto e decidere come trattare i dissidenti, decisioni attese nei prossimi giorni. (Sit)
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