BOSNIA
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Bosnia: sentenze Tpi, si temono ripercussioni negative sui rapporti tra le etnie (4)
Sarajevo, 03 apr 2016 15:30 - (Agenzia Nova) - Il procuratore capo del Tpi Serge Brammerz ha a ogni modo annunciato ricorso sull'assoluzione di Seselj. Brammertz ha detto al quotidiano di Sarajevo "Dnevni avaz" che "la sentenza di primo grado non può mettere in forse i fatti stabiliti nei processi precedenti". La sentenza di assoluzione, secondo Brammertz, "non rappresenta l'ultima parola". "Le accuse e le prove proposte a carico sono piene di punti poco chiari e di incompletezze, e hanno per questo reso più complicato il lavoro della procura, della difesa ed infine dello stesso collegio giudicante": così ha dichiarato il presidente del collegio giudicante, Jean-Claude Antonetti, nel leggere la sentenza di primo grado del Tribunale penale internazionale dell'Aia (Tpi) contro l'ultranazionalista serbo Vojislav Seselj. Il tribunale ha assolto il leader radicale serbo da tutti e 9 i capi d'accusa a suo carico. Secondo le accuse, Seselj avrebbe incitato e supportato con discorsi improntati all'odio i crimini commessi durante i conflitti in Croazia e Bosnia Erzegovina, oltre che la persecuzione contro la popolazione croata della provincia serba della Vojvodina. "Il collegio è stato costretto a seguire la via tracciata dalla procura e con difficoltà ha tentato di tessere la rete", ha detto Antonetti leggendo la sentenza. In questo contesto è sorta l'impressione, ha proseguito il giudice, che lo scopo criminoso vari a seconda delle esigenze dell'atto d'accusa. (segue) (Bos)
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