SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Nagorno-Karabakh, ministro Esteri azero, pronti a colloqui concreti con l’Armenia
Baku, 27 apr 15:45 - (Agenzia Nova) - L’Azerbaigian è pronto per colloqui concreti con l’Armenia sulla disputa del Nagorno-Karabakh. Lo ha detto il ministro degli Esteri azero, Elmar Mammadyarov, in un’intervista all’agenzia di stampa “Trend”. “Ci sono state diverse discussioni sulla soluzione del conflitto nel Nagorno-Karabakh durante la riunione dei presidenti (di Azerbaigian e Armenia) a San Pietroburgo, su invito e iniziativa del presidente russo Vladimir Putin. All'inizio di quest'anno abbiamo avuto un incontro con il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov a Mosca. I co-presidenti del gruppo Minsk dell’Osce (Russia, Stati Uniti e Francia) hanno visitato la regione e hanno espresso le loro opinioni alle parti”, ha ricordato Mammadyarov, secondo cui “i passi da intraprendere per ottenere progressi nella risoluzione del conflitto e nel piano da realizzare sono ben noti a tutti”. In primis, spiega il ministro, “la presenza delle forze armate dell'Armenia nei territori azeri occupati e l’occupazione militare de facto sono i principali ostacoli alla soluzione del conflitto”.

Quindi, spiega Mammadyarov, “l'occupazione dovrebbe terminare” e di conseguenza potrebbe “continuare i colloqui per assicurare una pace sostenibile in un contesto completamente nuovo, con il cambiamento del status quo che emergerebbe una volta terminata l'occupazione”. Secondo il capo della diplomazia azera, tuttavia, “l’Armenia sta cercando di mantenere l'attuale status quo e di non adempiere ai suoi obblighi evitando la partecipazione alle riunioni”, mentre nel frattempo “continua a perseguire una politica che aggrava deliberatamente la situazione”. L’Armenia, afferma Mammadyarov “non ha più spazio di manovra e per trovare pretesti”. In conclusione, il ministro azero, ha detto di auspicare che la riunione di Mosca annunciata dall’omologo russo, Sergej Lavrov, cui parteciperà anche l’armeno Edward Nalbandian “sarà un proseguimento degli importanti negoziati avvenuti durante la riunione presidenziale di San Pietroburgo”. “È tempo di passare dalle parole ai fatti e l’Azerbaigian è pronto per negoziati sostanziali come ripetutamente affermato”, ha concluso Mammadyarov. (Res)
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