SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Romania, il piano di dotazione finanziaria alle forze armate sarà pronto entro un mese
Bucarest, 10 apr 15:45 - (Agenzia Nova) - Il piano per la dotazione finanziaria alle forze armate romene sarà ultimato al massimo entro un mese. È quanto ha annunciato il ministro della Difesa, Gabriel Les, in un'intervista concessa all’emittente “Radio Romania”. La dotazione, ha specificato il ministro, prevede elicotteri e autoblindo. Les ha quindi auspicato che l'industria nazionale della difesa sia coinvolta in tutti i programmi di dotazione dell'esercito romeno. Il ministro ha quindi fatto sapere che la brigata della Nato di stanza a Craiova sarà operativa a partire da questo mese, mentre la divisione sud-orientale, con comando a Bucarest, lo sarà a partire dall'anno prossimo.

Nel 2017, ha quindi aggiunto il ministro, sul territorio della Romania si svolgeranno numerose esercitazioni militari, la più importante delle quali prevede la partecipazione di 20 mila soldati di paesi membri della Nato. "Alcune esercitazioni saranno bilaterali, altre multilaterali, e tutte avranno come obiettivo il miglioramento dell'interoperabilità delle forze armate alleate e l'aumento della qualità dell’azione militare sotto comando unico", ha detto il ministro, sottolineando il carattere difensivo di tutte le esercitazioni che si svolgeranno sul territorio nazionale. La Romania, paese membro dell’Alleanza atlantica dal 2004, ha celebrato domenica scorsa la Giornata della Nato.

Le autorità di Bucarest hanno approfittato di questo momento per sottolineare che la Romania continuerà a rafforzare il suo profilo strategico all'interno dell'Alleanza e rispetterà pienamente gli impegni assunti. "La difesa collettiva significa oggi, più che mai, avere la consapevolezza del fatto che la sicurezza di ciascuno stato può essere garantita in maniera più efficace insieme piuttosto che separatamente", ha dichiarato per l'occasione il presidente Klaus Iohannis. Dopo la firma della Dichiarazione di Roma, adottata dai leader europei lo scorso 25 marzo, Iohannis ha ribadito il partenariato strategico dell'Unione europea con la Nato resta un “pilastro essenziale” anche dopo l'insediamento della nuova amministrazione Usa di Donald Trump.

Sempre in tema di difesa, il governo ha abrogato di recente un decreto che prevedeva l'acquisto di navi militari dall'estero, decretando che la costruzione dovrà avvenire in un cantiere navale romeno. Secondo il ministro Les, infatti, il decreto non rispettava le esigenze legali secondo cui è necessaria una decisione del parlamento per investimenti che superano i 100 milioni di euro. Inoltre, il ministro della Difesa ha annunciato che la Romania intende acquistare aerei caccia multiruolo di tipo F16. "Intendiamo acquistare almeno 20 caccia F16, con l'intento di rivitalizzare il nostro parco.

Ci sarà una discussione in parlamento. Vogliamo coinvolgere il più possibile l'industria romena, pubblica o privata che sia", ha aggiunto il ministro Les. Nel 2013 la Romania ha acquistato dal Portogallo 12 caccia F16 per una somma pari a 628 milioni di euro. Anche se questo tipo di aereo è stato lanciato quasi 40 anni fa, è stato nel frattempo modernizzato con le ultime tecnologie e software e gli aerei forniti a Bucarest sono attrezzati per interagire con quelli utilizzati dagli altri paesi membri della Nato. (Rob)
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