SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Turchia, ministro Esteri Cavusoglu, Ankara non deve prendere posizione fra Usa e Russia
Ankara, 10 apr 16:00 - (Agenzia Nova) - La Turchia non ha alcun obbligo di prendere posizione in qualsiasi controversia tra gli Stati Uniti e la Russia. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu, in visita nella città di Antalya. "Abbiamo accolto con favore il raid Usa contro il regime di Bashar al Assad (contro la base militare di Shayrat), ma allo stesso tempo siamo interessati a proseguire i negoziati per arrivare ad un cessate il fuoco nell’ambito di quanto pattuito nei colloqui di Astana. Non c'è alcuna contraddizione", ha detto Cavusoglu citato dall’agenzia di stampa “Anadolu”. Il capo della diplomazia turca ha quindi sottolineato che sin dall’inizio del conflitto in Siria, Ankara si è attestata su una "linea diversa" rispetto a Mosca, aggiungendo che la Turchia "resterà fedele ai suoi principi". La Turchia, ha aggiunto, sostiene da tempo che la Siria non abbia futuro sotto il regime di Bashar al Assad, mentre la Russia ha finora sostenuto il regime di Damasco.

Nelle scorse ore il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha invitato la Russia a riconsiderare il suo sostegno al regime di Assad a seguito del presunto attacco chimico a Khan Shaykhun, nella provincia di Idlib. “La nostra speranza è che non ci si fermi all'azione degli Stati Uniti. Auspichiamo che venga coinvolta anche la Russia”, ha detto Erdogan, citato dall’agenzia di stampa “Anadolu”. Secondo il presidente turco, Damasco possiede "senza dubbio" armi chimiche ed è noto che continui sganciare bombe sui civili, "come dimostrano le registrazioni radar". Erdogan ha quindi ricordato che quasi un milione di persone sono state uccise in Siria, invitando la comunità internazionale ad agire per evitare nuove vittime civili. In risposta al raid di Khan Shaykhun, missili statunitensi colpito al suolo venerdì scorso l'aeroporto militare siriano di Shayrat, da cui sarebbe partito l'attacco con armi chimiche che ha ucciso un centinaio di civili. (Tua)
ARTICOLI CORRELATI