SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Kosovo, comandante Kfor Fungo, creazione Esercito senza modifiche costituzionali avrebbe riflessi su attività missione
Pristina, 10 apr 16:15 - (Agenzia Nova) - Nel caso in cui il mandato delle Forze di sicurezza del Kosovo venisse rivalutato nella maniera proposta, allora la Nato dovrebbe riconsiderare il suo impegno nel paese. Lo ha detto il comandante della missione Kosovo Force (Kfor), generale Giovanni Fungo, in un'intervista al quotidiano kosovaro "Zeri". In particolare, a modo di vedere del generale della Kfor, l'impegno della missione Nato sarebbe modificato per quanto riguarda le attività di "capacity building". Secondo il generale Fungo, gli alleati della Nato hanno preoccupazioni serie in merito alla recente proposta di Pristina per la trasformazione delle Forze di sicurezza kosovare in un Esercito regolare senza modifiche alla Costituzione. "Questi passi non sono positivi e il segretario generale (Jens Stoltenberg) ha richiamato il Kosovo a coordinare ogni iniziativa con la comunità internazionale", ha affermato Fungo.

Nei giorni scorsi il presidente kosovaro Hashim Thaci ha annunciato di aver chiesto al presidente del parlamento Kadri Veseli di bloccare il disegno di legge per la creazione di un Esercito regolare nel paese, promettendo una riforma costituzionale prima di presentare il progetto. "Ho inviato una lettera a Veseli chiedendogli di lasciare fuori il disegno di legge per l’istituzione di un esercito regolare dall’agenda parlamentare fin quando le nostre istituzioni e i partner strategici non avranno dato la piena approvazione al progetto attraverso modifiche costituzionali", ha affermato Thaci. Il mese scorso, il presidente kosovaro ha avviato l’iniziativa per trasformare il Kosovo Security Force (Ksf) in un esercito a pieno titolo, sollevando preoccupazioni tra la comunità internazionale. Il vicesegretario di stato Usa per gli Affari europei e asiatici, Hoyt Brian Yee, a fine marzo ha chiesto al presidente di ritirare il disegno di legge, sostenendo come l’approvazione del progetto non dovrebbe essere fatta senza emendamenti costituzionali e un processo politico inclusivo. (Kop)
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