EGITTO
 
Egitto: 63 membri dei Fratelli musulmani condannati a 15 anni di carcere per le violenze di Qena nel 2013
Il Cairo, 24 giu 2015 16:06 - (Agenzia Nova) - I giudici egiziani hanno condannato in contumacia 63 esponenti dei Fratelli musulmani a 15 anni di carcere per l’attacco contro un centro delle forze di sicurezza a Qena, 600 chilometri a sud del Cairo, e una chiesa cristiana nell’agosto del 2013. Altri 26 imputati presenti in aula sono stati assolti. La protesta era stata organizzata per contestare l’estromissione del presidente Mohamed Morsi avvenuta nel luglio dello stesso anno, ma era sfociata in violenti scontri tra islamisti e forze di sicurezza. L’area di Qena, situata nell’Alto Egitto, è stata spesso teatro di violenze da parte di estremisti islamici ai danni dei copti cristiani. La maggioranza musulmana, peraltro, aveva costretto le autorità del Cairo a rinunciare alla nomina di un governatore cristiano copto, generale Immad Michael. (Cae)
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