ENERGIA
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Energia: viceministro iraniano, esportazione gas verso Europa non è nostra priorità (3)
Teheran, 07 lug 16:59 - (Agenzia Nova) - Lo scorso 3 luglio, l’Iran ha firmato un accordo con la francese Total e la cinese Cnpci per lo sviluppo del mega giacimento di gas di South Pars rappresenta un importante passo avanti per Teheran. Total è la prima major occidentale a rientrare con progetti di sviluppo in Iran e la sua mossa potrebbe aprire la strada ad ulteriori investimenti da parte delle altre compagnie energetiche nel comparto del gas e del petrolio. Un dato importante per comprendere lo stato del settore degli idrocarburi iraniano è quello della produzione petrolifera ad oggi molto più sviluppata di quella gasiera. Lo scorso 4 luglio il portavoce del governo iraniano, Mohammad Baqer Nobakht, ha dichiarato che l’output ha superato la quota di 3,9 milioni di barili al giorno nel periodo tra il 22 maggio e il 21 giugno per la prima volta dall’entrata in vigore dell’accordo sul nucleare iraniano, noto come Piano globale d’azione congiunto (Jcpoa), il 16 gennaio 2016. Il funzionario ha anche rivelato i dati riguardanti la produzione di gas condensato e gas naturale che nel periodo in esame ha raggiunto rispettivamente i 692 mila barili di petrolio equivalenti al giorno e gli 852 milioni di metri cubi. (segue) (Irt)
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