ENERGIA
 
Energia: presidente cipriota Anastasiades, piani energetici non legati a negoziati riunificazione
Nicosia, 09 lug 11:41 - (Agenzia Nova) - Le attività di ricerca e esplorazione di idrocarburi nella Zona economica esclusiva (Zee) di Cipro non saranno posticipate e nessuna pressione viene fatta a questo scopo. Lo ha affermato ieri sera il presidente cipriota Nicos Anastasiades parlando nel corso di un evento a Limassol. Commentando la possibilità che il fallimento dei negoziati sulla questione cipriota, mediati dalle Nazioni Unite in Svizzera, possa portare a ritardi nei progetti energetici del governo di Nicosia, Anastasiades ha smentito che via sia un legame tra le due questioni. Come riportato ieri dal quotidiano "Cyprus Mail", i piani energetici legati alle esplorazioni offshore nel blocco 11 della Zee di Nicosia proseguono dunque secondo i piani e dovrebbero essere avviati nei prossimi giorni. Il 12 luglio è atteso infatti l'arrivo a Cipro della nave per le perforazioni offshore West Capella, secondo quanto confermato nei giorni scorsi dal direttore generale della società energetica francese Total, Yves Grosjean. Le attività di esplorazione nel blocco 11 della Zee di Cipro dovrebbero essere avviate a metà luglio 2017 segnando un nuovo progresso negli sforzi del governo di Nicosia per l'attuazione della sua politica energetica nel Mediterraneo orientale. La società italiana Eni e la francese Total possiedono i diritti per le attività di ricerca ed esplorazione nel blocco 11 delle acque territoriali di Cipro. Il blocco 11 dell'offshore cipriota è adiacente al 12, dove è stato scoperto il giacimento Afrodite, l'unica consistente scoperta effettuata sino ad ora nelle acque territoriali dell'isola. Ma il governo di Nicosia sottolinea come si tratti di un'area molto simile e vicina anche a quella del maxi-giacimento di Zohr, nell'offshore dell'Egitto.


(Res)
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