MEDIO ORIENTE
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Medio Oriente: ucciso palestinese che aveva cercato di investire militari israeliani (2)
Gerusalemme, 19 feb 2016 16:51 - (Agenzia Nova) - Dallo scorso primo ottobre è in corso la cosiddetta “intifada dei coltelli”, in cui sono rimasti uccisi oltre 20 israeliani e 160 palestinesi. La gran parte dei palestinesi è stata uccisa in seguito ai loro tentativi di attaccare le forze di sicurezza di Gerusalemme, mentre altri sono stati uccisi nel corso di proteste e scontri. Molti degli attentatori erano giovani, alcuni adolescenti. Gli attacchi avvengono solitamente con coltelli da cucina. Secondo alcuni analisti, gli assalti sono in parte determinati dalla frustrazione per la mancanza di sviluppi nel processo di pace, mentre per le autorità israeliane l'attuale situazione è frutto dell’incitamento all'odio condotto dai leader palestinesi e da parte di alcuni media, che hanno accusato Gerusalemme di voler mutare lo "status quo" nell'area della moschea di al Aqsa e di utilizzo eccessivo della forza, accusa che le autorità israeliane hanno sempre respinto. (Res)
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