SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Iran e Israele mettono alla prova l'amministrazione Usa Trump
Gerusalemme, 06 feb 15:15 - (Agenzia Nova) - Un'analisi del quotidiano israeliano "Haaretz" s'interroga sul perché l'Iran abbia deciso di mettere alla prova l'amministrazione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il mese scorso, effettuando il test di lancio di un missile balistico; e perché il primo ministro d'Israele, Benjamin Netanyahu, abbia deciso di fare lo stesso, annunciando i piani per la costruzione di 5 mila nuove abitazioni in Cisgiordania, oltre alla realizzazione nei territori occupati di un nuovo insediamento. In entrambi i casi la risposta potrebbe essere identica e piuttosto semplice: Iran e Israele hanno deciso di verificare la flessibilità del nuovo presidente Usa, e la reale fondatezza delle dure dichiarazioni pronunciate nel corso della campagna elettorale. Per quanto riguarda Israele, la Casa Bianca ha ammorbidito l'atteggiamento di rottura rispetto alla politica della precedente amministrazione Obama: ha avvertito che l'espansione degli insediamenti in Cisgiordania rischia di nuocere al processo di pace. Quanto all'Iran, la risposta è stata dura almeno a parole: l'amministrazione Trump ha tracciato con nettezza una "Linea rossa", ma ha imposto sanzioni che il quotidiano israeliano reputa non terribilmente gravose. Stando all'analisi, però, la ragione della condotta esibita da Iran e Israele è anche un'altra: entrambi i paesi scontano tensioni interne che stanno riversando sugli Stati Uniti. Il presidente iraniano, Hassan Rohani, tenta di tenere a bada l'ala ultra-conservatrice, ma anche molti liberali e riformisti, delusi dai risultati del suo mandato presidenziale, e dai benefici economici dell'accordo sul nucleare, sinora più modesti delle attese. Quanto al premier israeliano Netanyahu, non naviga in acque sicure, specie per quanto riguarda la stabilità della sua compagine di governo. (Res)
ARTICOLI CORRELATI