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Iraq: presidente curdo Barzani su referendum indipendenza, Kurdistan dovrà scegliere tra schiavitù e libertà
Baghdad, 22 set 19:03 - (Agenzia Nova) - La popolazione della regione autonoma del Kurdistan al referendum del prossimo 25 settembre si troverà di fronte ad un crocevia: scegliere la schiavitù oppure optare per la libertà e l’indipendenza. Lo ha dichiarato il presidente della regione autonoma del Kurdistan iracheno, Masoud Barzani, nel suo discorso a favore del referendum per l’indipendenza pronunciato oggi allo stadio di Erbil davanti a migliaia di persone. Secondo Barzani, il “voto non può essere rinviato”. Il presidente curdo ha dichiarato: “Dopo il 2003 abbiamo creduto alla creazione di un nuovo Iraq dopo tutte le ingiustizie subite dal popolo curdo. Purtroppo ci siamo presto resi conto che la maggioranza dei politici di Baghdad stava continuando a seguire le pratiche dell’ex regime di Saddam Hussein”. Il leader curdo ha ricordato che durante la guerra contro lo Stato islamico, il governo federale ha impedito la consegna di armi direttamente ai combattenti Peshmerga, imponendo l’invio prima alle autorità di Baghdad. Nonostante queste limitazioni, Barzani ha ricordato il valore delle forze curde nella lotta contro il terrorismo dove hanno perso la vita 1.789 combattenti Peshmerga. Il presidente curdo ha inoltre rassicurato il Consiglio di sicurezza e la Coalizione internazionale contro lo Stato islamico, che dopo il referendum per l’indipendenza il Kurdistan combatterà con ancora più vigore il terrorismo. (segue) (Irb)
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