SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Slovacchia, ministro Gajdos, Bratislava non interessata ad acquisto Mig russi
Bratislava, 22 set 15:30 - (Agenzia Nova) - Nessuno prevede di acquistare i caccia russi Mig, dato che la Slovacchia è interessata ad una soluzione in linea con la propria posizione euro-atlantica per modernizzare le Forze aeree. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa slovacco Peter Gajdos, come riferisce l’agenzia di stampa “Tass”. Il responsabile del dicastero della Difesa ha comunque notato che un’offerta da parte della Russia è pervenuta al governo di Bratislava, “e ora potremo comparare le possibilità e le capacità dei velivoli, compresi i prezzi”. Gajdos ha spiegato che il prolungamento della vita operativa dei Mig-29 attualmente in dotazione alle Forze aeree slovacche “è solo un piano B”, e che riguardo all’acquisto dei nuovi caccia, “l’unico limite è di ordine finanziario”.

Nella giornata di ieri, dichiarato il sottosegretario al ministero della Difesa slovacco Robert Ondrejcsak aveva affermato che prolungare la dipendenza del paese dalla Russia non corrisponde alla linea euro-atlantica del paese. Le parole di Ondrejcsak costituiscono una critica al ministro Gajdos, che vorrebbe posticipare di un anno la decisione sull’acquisto di nuovi caccia per l’aeronautica nazionale. Bratislava deve rimpiazzare i suoi velivoli Mig-29, e il ministro della Difesa vorrebbe prendere la decisione definitiva sull’acquisto dei nuovi modelli dopo l’approvazione del piano di sviluppo a lungo termine per le forze armate, in programma nel 2018. L’estensione del periodo di utilizzo dei Mig-29 rappresenterebbe secondo Ondrejcsak una continuazione del periodo di dipendenza dalla Russia, ponendosi in contraddizione con la linea euro-atlantica della Slovacchia.

Il dicastero della Difesa sarebbe comunque intenzionato a dare la priorità alla modernizzazione delle truppe di terra, che per decenni non hanno ricevuto i finanziamenti dovuti. Ondrejcsak è un esponente del partito Most-Hid, che difende gli interessi della minoranza ungherese nel paese e fa parte della coalizione di governo con Direzione-socialdemocrazia (Smer-Sd), Partito nazionale slovacco (Sns) e il movimento Network. La frattura che potrebbe crearsi con il ministro Gajdos, a sua volta nominato dall'Sns, potrebbe creare i presupposti per una nuova crisi di governo, dopo quella avvenuta già nelle scorse settimane. (Slb)
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