LIBIA
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Libia: portavoce operazione militare Sirte, "noi unica forza contro l'Is, da maggio 364 caduti"
Il Cairo, 02 ago 2016 15:47 - (Agenzia Nova) - E' salito a 364 il numero dei caduti dell'operazione militare libica "Al Bunian al Marsus" (edificio dalle fondamenta solide) lanciata l'11 maggio scorso per liberare la città di Sirte, lungo la costa della Libia centrale, dallo Stato islamico (Is). Lo ha detto oggi ad "Agenzia Nova" il portavoce dell'operazione libica, Ahmed Hadyah. La pagina ufficiale di "Al Bunian al Marsus", intanto, ha riferito che l'ospedale di Misurata ha ricevuto i corpi di cinque combattenti uccisi ieri negli scontri con l'Is a Sirte subito dopo i raid aerei statunitensi. "Al momento è molto difficile effettuare una stima sul numero delle vittime (del bombardamento Usa) tra gli insorti dell'Is perché la situazione sul terreno è troppo pericolosa", ha detto Hadyah. "Le forze statunitensi che appoggiano il governo di accordo nazionale (sostenuto dall'Onu) hanno effettuato quattro o cinque attacchi aerei nel cuore di Sirte, non nelle aree circostanti", ha precisato il portavoce. "Le truppe di Bunian al Marsus sono le uniche presenti sul terreno e non godono di alcun supporto di terra", ha detto ancora Hadyah, rispondendo a una domanda circa la presenza di consiglieri militari stranieri o truppe delle forze speciali occidentali. Il portavoce ha poi smentito che il raid statunitense abbia causato vittime tra i miliziani libici a Sirte: un'ipotesi, quest'ultima, che aveva trovato spazio sui social network. Nella giornata di oggi, secondo Hadyah, non è stato ancora effettuato alcun nuovo raid aereo. (segue) (Cae)
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