IRAQ
 
Iraq: Unami, 759 vittime di atti di terrorismo e violenza nel mese di luglio
Baghdad, 02 ago 2016 16:25 - (Agenzia Nova) - In tutto 759 iracheni sono rimasti uccisi e 1.207 feriti nel mese di luglio in atti di terrorismo, violenza e conflitti armati, portando il numero totale dei morti da gennaio 2016 a 5.667. Lo riferisce la Missione di assistenza dell’Onu in Iraq, Unami, precisando che i civili uccisi nel mese di luglio sono 629, mentre quelli feriti 1.061. Il dato diffuso dall'Unami non tiene conto delle vittime nelle operazioni in corso nella provincia di al Anbar. “In tutto 130 membri delle forze di sicurezza irachene (inclusi Peshmerga, forze speciali milizie paramilitari) sono stati uccisi e 146 feriti”, si legge nel rapporto dell’Unami. Il governatorato di Baghdad è stato quello più colpito con 513 morti e 887 feriti, seguito da Salah al Din, Diyala, Ninive e Kirkuk. “Il numero delle vittime di atti di terrorismo, violenza e guerra in Iraq continua a rimanere alto – ha detto l’inviato speciale dell’Onu per l’Iraq, Jan Kubis -. Continuiamo a deplorare questa situazione inaccettabile e aspettiamo il giorno in cui la pace e la tranquillità torneranno in Iraq”. Il numero dei morti e dei feriti in atti di violenza in Iraq è aumentato nel mese di luglio rispetto a quello precedente: a giugno infatti erano rimasti uccisi in tutto 662 iracheni.



(Irb)
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