SPECIALE ENERGIA
 
Speciale energia: Dana Gas conferma di aver ricevuto un miliardo di dollari dalla regione del Kurdistan
Baghdad, 06 set 14:30 - (Agenzia Nova) - Dana Gas ha confermato di aver ricevuto la somma di un miliardo di dollari come previsto dall'accordo raggiunto dal Consorzio Pearl con il governo della regione autonoma del Kurdistan. Erbil ha accettato infatti di risolvere definitivamente tutte le loro divergenze in modo amichevole, ponendo fine all’arbitrato e alle procedure giudiziarie legate all’accordo sui giacimenti di gas e petrolio di Khor Mor e Chemchemal. In base all’accordo, il Consorzio Pearl, che comprende Dana Gas, Crescent Petroleum e Pearl Petroleum, la somma di 1,239 miliardi di dollari dovuti da Erbil in virtù di una decisione del tribunale di arbitrato di Londra, non è più considerata come un debito ma un costo eccezionale che verrà recuperato con i futuri ricavi generati dalle zone oggetto dell’accordo quadro. Le parti procederanno immediatamente anche con un ulteriore sviluppo delle risorse a beneficio delle società operatrici, della regione del Kurdistan e del resto dell’Iraq.

Grazie agli investimenti il Consorzio Pearl aumenterà la produzione di gas dal giacimento di Khor Mor a 500 milioni di metri cubi standard al giorno, con un aumento del 160 per cento rispetto all’attuale produzione. La produzione di gas supplementare e i condensati dovrebbe iniziare entro il 2019. Dopo il recupero dei costi e un ritorno sugli investimenti da parte del consorzio, il 78 per cento dei ricavi generati dalle aree dell’accordo quadro sarà destinato alla regione autonoma del Kurdistan, mentre il 22 per cento al Consorzio Pearl, si legge nel comunicato stampa. Le parti hanno inoltre chiarito le coordinate di confine dei blocchi di Khor Mor e la regione ha assegnato le opportunità di investimento del consorzio nei blocchi adiacenti 19 e 20 e li ha aggiunti alle aree dell’accordo quadro, con l’impegno da parte dei membri del consorzio di effettuare investimenti per il loro sviluppo. In base a quanto si legge nel comunicato stampa, la regione autonoma del Kurdistan iracheno acquisterà il 50 per cento del gas supplementare su termini concordati per aumentare l'offerta di gas agli impianti di produzione di energia elettrica nella regione, mentre il restante 50 per cento sarà commercializzato e venduto da Pearl ai clienti all'interno dell'Iraq o destinato all’esportazione.

Nella dichiarazione congiunta, il ministro delle Risorse naturali del Kurdistan, Ashti Hawrami, ha dichiarato che "gli investimenti e la produzione fino ad oggi hanno già fornito notevoli benefici per la regione del Kurdistan attraverso la produzione di energia efficiente in termini di costi. Siamo felici del risultato di questo accordo che apre un nuovo capitolo nel rapporto tra le parti e renderà possibile lo sviluppo del settore del gas naturale”. Majid Jafar, responsabile di Crescent Petroleum e amministratore delegato del consiglio di amministrazione di Dana Gas, ha aggiunto: "Abbiamo sempre espresso il nostro impegno per una risoluzione amichevole della controversia per consentire un corretto sviluppo dei campi Khor Mor e Chemchemal. Siamo contenti di questo accordo definitivo che prosegue il dialogo costruttivo con la regione autonoma del Kurdistan e promette di generare un valore significativo per tutti gli interessati. La risoluzione di tutti i debiti e il ripristino della piena collaborazione danno una spinta positiva per ulteriori investimenti e la piena realizzazione dell'enorme potenziale di risorse nelle aree oggetto dell’accordo quadro”. (Irb)
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