QATAR
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Qatar: crisi tra Stati Golfo, il ruolo di Kuwait, Turchia, Usa e Russia (14)
Riad, 12 giu 15:25 - (Agenzia Nova) - Infine, a destare una certa preoccupazione trai numerosi cittadini stranieri presenti nell’emirato anche l’invito rivolto dai paesi di origine a lasciare il Qatar. Ieri, 11 giugno, il ministero dell’Interno di Doha ha fatto sapere che i cittadini dei paesi che hanno interrotto o declassato le relazioni diplomatiche con il Qatar potranno rimanere nell’emirato, nel rispetto delle normative vigenti. Il ministero dell’Interno di Doha sottolinea che non verrà adottata nessuna misura contro i cittadini residenti in Qatar che detengono la nazionalità di uno dei paesi che a partire dal 5 giugno scorso hanno annunciato l’interruzione o il declassamento delle relazioni diplomatiche con l’emirato. Immediatamente dopo i paesi che hanno rotto le relazioni diplomatiche con il Qatar hanno attivato delle linee telefoniche dedicate per fornire assistenza ai propri cittadini presenti nell’emirato. Da parte loro, Arabia Saudita, Bahrein ed Emirati Arabi Uniti hanno dato due settimane di tempo ai qatarioti che vivono nei tre paesi del Golfo per andare via. Una delle maggiori componenti di cittadini non qatarioti che vivono nell'emirato del Golfo è quella egiziana, costituita da circa 200mila persone, mentre la più numerosa in assoluto è quella indiana (circa 650mila persone). Secondo rapporti non ufficiali, i lavoratori stranieri rappresentano oltre l'80 per cento della popolazione del Qatar, dove complessivamente vivono circa 2,6 milioni di abitanti. (segue) (Res)
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