LIBIA
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Libia: la liberazione di Saif al Islam Gheddafi muta gli equilibri politici nel paese (3)
Tripoli, 12 giu 18:33 - (Agenzia Nova) - Secondo il quotidiano panarabo edito a Londra “al Hayat”, le tribù libiche della zona di Jabal al Akhdar ed in particolare il clan degli al Barasi “hanno interesse ad ospitare Saif al Islam Gheddafi per rafforzarsi politicamente alla luce delle divergenze sorte con il generale Khalifa Haftar”. Il quotidiano sostiene che l’ordine di liberare Saif al Islam Gheddafi non sarebbe partito dal Consiglio militare di Zintan, “i cui uomini hanno preso d’assalto la caserma della brigata Abu Bakr al Siddiq dopo la diffusione della notizia della sua scarcerazione”. In base alla chiave di lettura di “al Hayat”, l’ordine di liberare il figlio del colonnello Gheddafi non sarebbe partito nemmeno dal comando militare del generale Khalifa Haftar, al quale non gioverebbe la liberazione dell’illustre detenuto dalla prigione “dorata” di Zintan, città alleata, dove Said al Islam godeva peraltro di una sorta di libertà condizionata. Al contrario, sarebbero i clan di Al Baida, non solo al Barasi ma anche al Abidat e al Awaqir, a rafforzarsi rispetto al generale libico potendo contare sulla “carta” di Saif al Islam in un momento tra l’altro assai delicato per il futuro assetto politico (e geopolitico) della Libia. (segue) (Lit)
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