LIBIA
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Libia: miliziani salafiti di Haftar sfidano la Corte penale internazionale, "pronti a nuove esecuzioni pubbliche"
Tripoli, 20 ago 10:51 - (Agenzia Nova) - I miliziani salafiti dell’autoproclamato Esercito nazionale libico (Lna) del generale Khalifa Haftar ribadiscono la propria contrarietà al mandato d'arresto spiccato della Corte penale internazionale (Cpi) contro il maggiore Mahmud Al Werfalli, comandante della forza d’élite “Al Saiqa” (fulmine in arabo) affiliata all’Lna, accusato di uccisioni illegali. In un video messaggio registrato a Bengasi, capoluogo della Cirenaica, un gruppo di uomini in divisa appartenenti alla “Saqia” esprimono la propria rabbia contro l’Onu e alcuni paesi occidentali, tra cui l’Italia, e si dicono pronti a giustiziare in pubblico i loro prigionieri. I miliziani affermano che Werfalli "rappresenta tutta la Libia" e che il loro comandante ha rischiato la vita per la patria. “Ha fatto la storia e ha riacquistato la dignità per coloro che l'hanno persa", affermano i militanti, citati dal sito web informativo “Libya Observer”. Il maggiore viene descritto dai suoi uomini come “l'eroe della Cirenaica”, affermando che per i prigionieri uccisi dovrebbe essere stato “un onore essere giustiziati dai suoi proiettili”. (segue) (Res)
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