ALBANIA
 
Albania: mancato arresto narcotrafficante Balili, riunito Consiglio nazionale sicurezza
Tirana, 03 feb 2017 12:19 - (Agenzia Nova) - Il Consiglio nazionale di sicurezza in Albania, presieduto dal presidente della Repubblica Bujar Nishani, si è riunito nella mattinata di oggi, per discutere del mancato arresto di Klement Balili, un presunto boss del narcotraffico, definito dai media quale "l’Escobar dei Balcani". La riunione è stata chiesta dal presidente del parlamento Ilir Meta secondo il quale “i nostri partner internazionali hanno trasmesso serie preoccupazioni e riserve per il mancato arresto ed il mancato operato in base agli atti internazionali e la legislazione albanese in vigore, degli organi competenti”. Il nome di Balili è emerso nel maggio del 2015, quando le autorità greche hanno emesso nei suoi confronti un ordine di cattura, al termine di una vasta operazione che ha visto il coinvolgimento del dipartimento antidroga statunitense (Dea), le polizie di altri paesi Ue ed anche la polizia albanese.

Durante l’operazione sono stati sequestrati dalle autorità greche oltre 670 chili di marijuana, proveniente dall’Albania e dal gruppo che sarebbe controllato proprio da Balili, che fino a quel momento ha ricoperto l’incarico di direttore della direzione regionale dei Trasporti a Saranda. I media greci, riferendosi a fonti della loro polizia, hanno accusato le autorità albanesi di aver rifiutato di arrestare Balili “a causa dei suoi legami politici”. Uno dei fratelli di Balili è stato eletto sindaco di Delvina, località nel sud dell’Albania, come rappresentante del Movimento socialista per l’Integrazione, Lsi, principale alleato di governo del premier di centrosinistra Edi Rama. Il partito Lsi è guidato da Meta, il quale ha partecipato anche all’inaugurazione di un lussuoso albergo a Saranda, di proprietà del fratello di Balili.

Vari rappresentanti del Lsi hanno ultimamente lanciato accuse nei confronti del ministero dell’Interno, controllato dai loro alleati socialisti, sostenendo che dal momento che nei confronti di Balili è stato emesso un ordine di cattura internazionale, la polizia avrebbe dovuto provvedere al suo arresto senza aspettare la rogatoria dalla Grecia. Secondo Meta infatti, “la riunione del Consiglio nazionale di sicurezza dovrebbe analizzare tutte le azioni ed il mancato operato delle istituzioni incaricate per legge ad avviare le dovute procedure in casi simili”. Varie operazioni di polizia avvenute nelle ultime settimane per la sua cattura sono fallite. Due giorni fa la polizia albanese ha fatto sapere di aver offerto una taglia di 5 milioni di lek (circa 36 mila euro) per chi darà informazioni utili per la cattura di Balili. Alla riunione di oggi non è presente il premier Edi Rama “a causa della visita in Kosovo”, come spiegato dalla presidenza del Consiglio. (Alt)
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