SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Siria, milizie curdo arabe prendono controllo base militare Is a sud di Raqqa
Damasco, 11 lug 15:45 - (Agenzia Nova) - Le Forze democratiche siriane (Sdf), milizie curdo arabe sostenute dagli Usa, hanno preso il controllo del villaggio di Ukayrishah, circa 15 chilometri a sud di Raqqa. Lo riferisce un portavoce delle Sdf, precisando che le milizie curdo arabe hanno riconquistato la zona dopo circa 48 ore di combattimenti con lo Stato islamico (Is). Nella località di Ukayrishah si trova un campo di addestramento dell'Is. Nelle ore precedenti le Sdf hanno riconquistato diverse aree della città vecchia di Raqqa, ed ora controllano circa il 35 per cento della capitale de facto dell’Is in Siria. Nel 2015 ad Ukayrishah l’Is ha ucciso numerosi dei suoi combattenti accusandoli di essere disertori e di aver tradito la causa del califfato in un campo di addestramento intitolato al leader di Al Qaeda, Osama Bin Laden.

Lo scorso 3 luglio, le Sdf sono entrate nella cittadella fortificata di Raqqa, la capitale di fatto dello Stato islamico (Is) in Siria. Attraverso un comunicato, il comando centrale Usa ha definito l'ingresso nell'area fortificata come "una svolta importante" nella guerra contro il gruppo jihadista dopo la quasi completa liberazione di Mosul, altra ormai ex roccaforte dell'Is in Iraq. Nel comunicato si precisa che i combattenti delle Sdf sono entrati nella cittadella di Raqqa aprendo due brecce nelle Mura di Rafiqa (che circondano la città vecchia). "Gli attacchi mirati su due parti delle mura hanno permesso alle forze della coalizione e a quelle alleate di entrare nella città vecchia dove volevano", continua la nota. In tal modo è stato impedito all'Is di posizionare ordigni esplosivi, mine o autobombe nelle vicinanze delle postazioni nemiche. Gli attacchi hanno colpito una sezione delle mura lunga 25 metri e, come ha spiegato il comando Usa, grazie a quest'azione mirata sarà possibile preservare la cinta muraria di 2,5 chilometri. Anche l'inviato Usa per la coalizione contro l'Is, Brett McGurk, ha commentato l'ingresso nella cittadella di Raqqa in un post su Twitter in cui l'ha definita "una pietra miliare nella campagna per liberare la città".

Le Sdf, formate da miliziani arabi e da combattenti curdi delle Unità di protezione del popolo (Ypg), erano entrate alle prime ore del 3 luglio nel quartiere di Hashim bin al Melek, a sud di Raqqa, e nel quartiere occidentale di Yarmouk, dove gli scontri con l'Is avvengono "casa per casa". Dopo una manovra di accerchiamento durata mesi, le milizie curdo arabe hanno tagliato lo scorso 29 giugno tutte le vie di collegamento principali per accedere a Raqqa dall’asse meridionale. Secondo la coalizione internazionale guidata dagli Usa, circa 2.500 combattenti dello Stato islamico erano ancora presenti in città a fine giugno. Quasi 100 mila civili, invece, sarebbero "intrappolati" a Raqqa secondo le stime delle Nazioni Unite.

La battaglia finale per la liberazione di Raqqa, città simbolo dell'Is in Siria, è iniziata il 6 giugno scorso e in poco più di due settimane le Sdf, milizie in cui le Ypg rappresentano una parte determinante, hanno conquistato oltre un quarto della città. Con la copertura dei caccia della coalizione a guida Usa, le Sdf stanno avanzando nella città vecchia, un quartiere circondato da mura risalenti all'ottavo secolo, all'epoca del califfato abbaside di cui la stessa Raqqa è stata capitale per un determinato periodo di tempo. (Res)
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