EDITORIA
 
Editoria: in libreria “Sahara, deserto di mafie e jihad”
Roma, 30 mag 2017 14:31 - (Agenzia Nova) - Il deserto del Sahara come crocevia di traffici di armi, droga ed esseri umani, un’enorme distesa di sabbia dove si addestrano i terroristi dello Stato islamico (Is) e di al Qaeda nel Maghreb islamico che si fanno esplodere in Europa, dove l’economia criminale unisce il narco-jihadismo alle mafie internazionali con un obiettivo: destabilizzare il pianeta. Di ciò che accade lungo la via che attraversano migliaia di migranti africani ogni giorno per raggiungere l‘Italia tramite la Libia, ne parlano due giornalisti esperti di questioni mediorientali: Massimiliano Boccolini e Alessio Postiglione nel loro libro dal titolo “Sahara, deserto di Mafie e Jihad”. I barconi dei migranti sono “ingranaggi di un'economia criminale legata ai jihadisti, in sinergia anche con le camorre nostrane”, si legge nel libro edito da Castelvecchi. Dal Fezzan libico al Mali partono le carovane di droga ed esseri umani che arrivano in Italia. Il libro ricostruisce i casi di vari rapimenti di italiani, un modo in cui i gruppi jihadisti si finanziano. Boccolini e Postiglione ricostruiscono inoltre il rapporto fra eversione nera, rossa e jihadisti: un tema di cui si parla poco. Non solo le mafie, ma anche radicali di estrema destra ed estrema sinistra che convergono "a protezione" di cellule fondamentaliste. (Asc)
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