IRAN
 
Iran: elezioni presidenziali, estesa apertura seggi fino alle 22, candidato fronte conservatore denuncia brogli
Teheran, 19 mag 19:16 - (Agenzia Nova) - Il ministero dell’Interno iraniano ha annunciato l’estensione fino alle 22, ora locale, dell’apertura dei seggi elettorali a causa dell’elevata affluenza alle votazioni presidenziali che vede la sfida tra il presidente uscente Hassan Rohani e il candidato del fronte conservatore Seyyed Ebrahim Raeisi. Lo riferisce l’emittente governativa “Press Tv”. In precedenza fonti dello stesso dicastero hanno riferito che intorno alle 17 ora locale almeno 20 milioni di cittadini iraniani si sono recati alle urne, ma secondo fonti locali l’affluenza è molto alta e potrebbe superare il 72 per cento registrato nella tornata elettorale del 2013. Il presidente del Comitato centrale per la supervisione delle elezioni, Ahmad Jannati, ha definito il processo elettorale nel paese “buono”. Jannati ha evidenziato come gli aventi diritto abbiano risposto all’appello del leader supremo, l’ayatollah Ali Khamenei, di recarsi alle urne. Tuttavia il candidato conservatore Raeisi ha denunciato casi di brogli in vari seggi, chiedendo l’intervento alla Commissione per il monitoraggio elettorale.

Secondo quanto riferiscono i media iraniani, il responsabile della campagna elettorale di Raeisi, Ali Nikzad, ha denunciato varie “azioni di propaganda di alcuni funzionari e sostenitori del governo” a favore del presidente uscente Rohani. Nikzad ha inoltre denunciato una scarsa presentazione del nome di Raeisi negli elenchi dei seggi elettorali. "Questi reati sono immorali e sicuramente si moltiplicheranno", ha scritto Nikzad in una lettera inviata al Comitato di sorveglianza che dipende dal Consiglio dei Guardiani della costituzione, sottolineando che sono state presentate almeno 219 denunce. Sono oltre 50 milioni gli iraniani chiamati al voto per le elezioni presidenziali che vedono il capo dello Stato uscente, Hassan Rohani, concorrere per un secondo mandato. Oggi la popolazione iraniana è inoltre chiamata a votare per il rinnovo dei consigli comunali e per le elezioni di medio termine del parlamento. Dopo l’uscita di scena del sindaco di Teheran, Mohammad Baqer Qalibaf, e dell’attuale primo vicepresidente iraniano, Es’haq Jahangiri, le elezioni vedranno sfidarsi quattro candidati: il presidente uscente Rohani, il membro del Consiglio per il discernimento Mostafa Aqa Mirsalim, l’ex capo della magistratura Seyyed Ebrahim Raeisi, e l’ex vicepresidente Mostafa Hashemi Taba. (Res)
ARTICOLI CORRELATI