ITALIA-LIBIA
 
Italia-Libia: oggi missione di imprenditori italiani a Zintan
Roma, 13 mar 2017 08:05 - (Agenzia Nova) - Un gruppo di imprenditori italiani si recherà oggi a Zintan, in Libia, per il lancio di progetti infrastrutturali nell'area, nel quadro del gemellaggio tra la città di Verona e la città meridionale del paese africano, stabilito lo scorso anno dal sindaco Flavio Tosi. I progetti prevedono, tra le altre cose, la realizzazione di un ospedale, un aeroporto, una scuola e un magazzino climatizzato per lo stoccaggio, per un ammontare di alcune centinaia di milioni di euro. Secondo fonti del Comune di Verona, il sindaco Tosi accompagnerà gli imprenditori nella missione oggi e incontrerà a Zintan l'omologo Mohamed Mustapha Barouni, con il quale firmerà gli accordi per l'aggiudicazione dei progetti alle aziende italiane. E' la prima volta che una missione di imprenditori italiani si reca a Zintan per progetti di questo tipo, in un'area che è considerata relativamente pacifica. Tra le imprese che partecipano alla missione figurano la municipalizzata di Verona, Amia, un'altra società veronese, Seli, Unieco di Reggio Emilia, Fincosit e Cidonio di Roma, Gemmo di Padova, Laurenti di Grosseto.

Si chiama "Patto di amicizia" l'intesa siglata dal sindaco Tosi con l'omologo di Zintan lo scorso 6 ottobre a Verona. Oltre al gemellaggio, Verona ha ospitato anche una tavola rotonda sulle opportunità economiche in Libia, e l'importanza dello sviluppo economico per la stabilità di quel paese. Lo scorso 19 dicembre il Consiglio militare dei rivoluzionari di Zintan, nella regione libica occidentale della Tripolitania, ha confermato il proprio sostegno al dialogo e alla convivenza civile in Libia, rifiutando "ogni attività armata che possa portare a spargimenti di sangue e al caos”. La milizia di Zintan ha diramato un comunicato nel quale aggiunge che gli sforzi per il dialogo e la convivenza pacifica costituiscono "l’unica soluzione per costruire uno stato unitario nel paese”. L'area di Zintan è strategica perché ospita il passaggio dell'oledotto che collega i giacimenti nel sud-ovest del paese alla capitale Tripoli. I miliziani di questa zona hanno sempre mantenuto una certa indipendenza dopo la rivoluzione del 2011. Zintan si considera indipendente dal governo di Tripoli ma anche dall'entità governativa non riconosciuta della Cirenaica, nell'est del paese, a sua volta legata all'autoproclamato Esercito nazionale libico del generale Khalifa Haftar. (Res)
ARTICOLI CORRELATI