EGITTO
 
Egitto: rabbia e sgomento tra la popolazione per l'attacco alla cattedrale copta
Il Cairo, 12 dic 2016 12:35 - (Agenzia Nova) - L'opinione pubblica egiziana è ancora scioccata dopo l'attacco alla cattedrale copta ortodossa di San Marco, nel quartiere di Abbasseya, costato la vita ad almeno 25 persone. Diversi egiziani, non solo copti, sono scesi in strada per protestare contro l'attacco di ieri. Finora nessun gruppo armato ha rivendicato la responsabilità dell'attentato, ma in rete gli estremisti islamici hanno "esultato" per l'uccisione degli "idolatri" copti. Questi ultimi, da parte loro, accusano il governo del Cairo di non averli protetti. "Ad ogni chiesa in Egitto ci sono due camionette della polizia e i metal detector, ma è evidente che questo non basta", spiega ad "Agenzia Nova" un italiano residente nel paese arabo. Secondo le prime ricostruzioni, l'esplosivo sarebbe stato portato all'interno della chiesa da una donna. La bomba sarebbe stata poi fatta esplodere a distanza. I media locali, citando fonti di sicurezza, parlano di 12 chilogrammi di tritolo, ma gli esperti sono ancora molto cauti.

"Si è parlato di tritolo in maniera molto generica, ma certamente l'ordigno è stato modificato con l'aggiunta di schegge per massimizzare le vittime", ha detto ad "Agenzia Nova" Oded Berkowitz, analista di Max Security, società di consulenza israeliana per la gestione dei rischi e la prevenzione delle minacce. Le due maggiori sigle terroristiche attive nell'area del Cairo, il movimento Hasam e il gruppo Liwaa al Thuwrah, hanno entrambi condannato l'attacco. Non solo: il movimento Hasam ha accusato il regime del presidente Abdel Fatah al Sisi di aver compiuto l'attacco per diffondere la paura tra la popolazione e consolidare il potere. Secondo Heni Nsaibia, analista di questioni di sicurezza del sito web Menastream, è importante non saltare alle conclusioni troppo in fretta. "Spesso capita che questi attacchi non vengano rivendicati. E' facile ritenere che lo Stato islamico possa essere responsabile di un attacco di questo tipo a sfondo religioso, ma ci sono anche altri gruppi armati che agiscono in modo simile allo scopo di destabilizzare la situazione. Ci sono delle similitudini con la Turchia, dove lo Stato islamico è sospettato di alcuni attacchi che però non ha rivendicato", ha detto Nsaibia ad "Agenzia Nova".

Intanto il presidente egiziano, Abdel Fatah al Sisi, parteciperà oggi al funerale di Stato per le vittime dell'attentato alla cattedrale copta del Cairo avvenuto ieri mattina. Lo ha annunciato Paul Halim, portavoce della Chiesa copta, in una telefonata trasmessa in diretta televisiva dall'emittente televisiva "Cbc". La cerimonia funebre si terrà nella chiesa della Vergine Maria, a Nasr City, quartiere orientale del Cairo. Papa Teodoro II, primate della Chiesa copta ortodossa, terrà un sermone per le vittime dell'attentato. Al Sisi ha duramente condannato l'attentato, dichiarando tre giorni di lutto in tutto il paese. L'attacco ha colpito un'area della cattedrale dedicata alla preghiera delle donne in una cappella adiacente all'edificio principale dove si trovavano decine di donne e bambini per la funzione religiosa domenicale. "Questo attacco arriva dopo altri due attentati a Giza e a Kafr Sheik (costati la vita a sei agenti di polizia e un civile). E arriva dopo la condanna a morte di Adel Habarah", ha affermato Hany Gaballah, un fedele copto presente sul luogo dell'esplosione.

"L'attentato di oggi è un messaggio per il presidente al Sisi dopo la condanna a morte di Habarah", ha spiegato Gaballah che ha partecipato ieri ad una manifestazione spontanea contro il terrorismo davanti alla cattedrale. "Ci hanno colpito perché sosteniamo al Sisi", ha aggiunto. Sabato 10 dicembre la Corte di cassazione egiziana ha confermato la pena capitale per Habarah, accusato di un massacro a Rafah nell'agosto del 2013, in cui morirono 25 agenti di polizia. Il procuratore generale egiziano, Nabil Saddeq, ha ordinato al ministero dell'Interno di portare avanti le indagini e di controllare i video filmati dalle telecamere a circuito chiuso della cattedrale. Saddiq ha chiesto inoltre che vengano interrogati i testimoni che si trovavano vicino alla cattedrale al momento dell'esplosione.

"C'erano solo bambini e donne. E' ingiusto, volevano solo pregare", ha detto un altro fedele, Mohammed Sobbhi, a "Nova". "I responsabili di questo attacco vogliono solo creare discordia tra noi", ha aggiunto. Alcuni dei parenti delle vittime che si trovavano ieri nell'ospedale di Demerdash, dove sono stati ricoverati i feriti, hanno lanciato accuse contro la comunità musulmana, perché si sospetta che l'attentato sia di matrice islamista. Nella manifestazione spontanea inscenata davanti alla cattedrale, invece, sono stati scanditi slogan a favore della fratellanza tra i fedeli di diverse religioni come "Nel nome del Vangelo e del Corano, saremo fratelli per sempre".

Il ministro degli Esteri giordano, Nasser Judeh, e l’omologo del Regno Unito, Boris Johnson, hanno inviato un messaggio di cordoglio al capo della diplomazia del Cairo, Sameh Shoukry, per le vittime dell’attentato. Secondo quanto riporta un comunicato diffuso dal ministero degli Esteri egiziano, Judeh ha ribadito che la Giordania è solidale con l’Egitto e con il suo popolo contro il terrorismo. Il capo della diplomazia di Amman si è detto fiducioso nella capacità del Cairo di superare questa prova e sconfiggere il terrorismo in tutte le sue forme. “Nessuno, nessun gruppo e nessuna ideologia riusciranno a seminare la discordia nel popolo egiziano, l’Egitto resterà unito”, ha affermato il ministro degli Esteri giordano. Da parte sua, Johnson ha confermato il sostegno delle Regno Unito all’Egitto nella sua lotta contro il terrorismo. Il capo della diplomazia britannica ha aggiunto che la comunità internazionale dovrebbe intensificare gli sforzi per combattere il terrorismo in tutte le sue forme e tagliare le reti di finanziamento. Tra gli altri paesi che hanno condannato l’attentato di ieri anche Stati Uniti, Francia, Russia, Emirati arabi uniti, Kuwait, Territori palestinesi e Bahrein. (Cae)
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