LIBIA
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Libia: scontro di propaganda Tripoli-Tobruk per l'arresto della presunta moglie di Belmokhtar
Tripoli, 23 nov 2016 09:01 - (Agenzia Nova) - E' guerra di propaganda in Libia per l'arresto della presunta moglie del terrorista algerino Mokhtar Belmokhtar, ex capo di al Qaeda nel Maghreb e attuale leader del gruppo jihadista da lui fondato denominato al Murabitun. Secondo il sito informativo libico "Libya al Aan", attivo nella regione storica della Cirenaica, la giovane donna di nome Asma avrebbe confessato che Belmokhtar è ancora vivo e si trova nel sud della Libia. Il sito web informativo libico "Libya Herald", riferisce che "fonti ufficiali hanno smentito che la donna arrestata sia la moglie di Belmokhtar ma sarebbe frutto di uno scambio di persona". A rivelare la notizia per primo è stato l'analista indipendente Heni Nsaibia, specializzato in risk consultancy, monitoring security e terrorismo (@MENASTREAM su Twitter), spiegando che il fatto rientra nella propaganda dell'autoproclamato Esercito libico nazionale (Lna) del generale "rinnegato" Khalifa Haftar. In effetti la zona dove la donna si stava recando è sotto il controllo delle forze di Misurata, braccio armato del governo di accordo nazionale con sede a Tripoli, non riconosciuto da Haftar quale legittimo organo esecutivo del paese. (segue) (Res)
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